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Colle dell'Infinito

La collina cinta di siepe a Recanati dove Leopardi trovò il soggetto de L’Infinito.

  • Recanati
  • Giardino
Dove
Recanati
Da non perdere
La siepe e l’orizzonte di Leopardi
Tempo
45 minuti
Biglietti
Gratuito

Giacomo Leopardi era un giovane malaticcio e per lo più costretto in casa nella provinciale Recanati quando salì su questa collina dietro una siepe che gli impediva la vista dell’orizzonte, e proprio in quella vista bloccata trovò il soggetto de L’Infinito, probabilmente la poesia più mandata a memoria della lingua italiana.

La siepe (vera, ripiantata e mantenuta più o meno dove la tradizione colloca l’originale) inquadra ancora la stessa vista limitata, colline e cielo e poco altro, che è proprio il punto: la poesia immagina ciò che sta oltre quanto l’occhio può vedere. L’adiacente Orto dell’Infinito, il giardino murato a cui Leopardi accedeva direttamente da casa sua, richiede un biglietto separato dal FAI, che lo gestisce.

Quattro cose da non perdere

Se non vedete altro, vedete queste.

  1. La siepe e la targa con il versoLeopardi, L’infinito, 1819

    Una targa sul muro riporta il primo verso della poesia nel punto in cui Leopardi probabilmente la compose.Sul colle di Monte Tabor, lungo il sentiero del parco

  2. La vista sui monti SibilliniNatural panorama

    Nelle giornate limpide, senza foschia, si distinguono le vette dei Sibillini, innevate in inverno.Versante meridionale del colle

  3. L’Orto sul Colle dell’InfinitoWalled garden managed by FAI

    L’orto murato che il giovane Leopardi raggiungeva direttamente da casa ha un biglietto a parte.Accanto alla casa di Leopardi

  4. Palazzo LeopardiThe poet's family home

    La casa di famiglia e il centro studi sorgono accanto al parco, così colle, orto e biblioteca stanno insieme.Accanto al colle, presso il Centro Nazionale di Studi Leopardiani

Pianifica la visita

Tutto quello che serve prima di partire.

Biglietti
Gratuito
Prenotazione
Senza prenotazione
Tempo necessario
45 minuti
Momento migliore
Tardo pomeriggio, per la stessa luce morbida in cui probabilmente scriveva Leopardi
Come arrivare
La collina è a pochi passi dal centro storico di Recanati; la biglietteria dell’Orto dell’Infinito si trova al Centro Nazionale di Studi Leopardiani in Via Monte Tabor.

Il parco collinare (Colle) è liberamente accessibile; l’adiacente Orto dell’Infinito murato, gestito dal FAI, richiede un biglietto separato, con ingresso solo guidato in alcuni giorni feriali.

Leggete L’Infinito sul telefono prima di salire: la poesia è di appena 15 versi, e fermarsi poi davanti alla siepe fa percepire in modo del tutto diverso l’immagine finale del mare nel vento.

Da sapere

Quanto tempo serve per visitare il Colle dell’Infinito?

Bastano circa 45 minuti per il parco, la targa e il panorama. Calcolate di più se aggiungete l’Orto dell’Infinito o Palazzo Leopardi.

Il Colle dell’Infinito vale la visita se non si conosce Leopardi?

Sì. È una sosta breve e tranquilla con un bel panorama, e la poesia che ha ispirato è la più nota in italiano: leggerla qui richiede un minuto e rende il luogo indimenticabile.

Serve un biglietto per il Colle dell’Infinito?

Il colle è un parco pubblico aperto. L’Orto dell’Infinito accanto è gestito dal FAI e richiede un biglietto a parte, venduto al Centro Nazionale di Studi Leopardiani in via Monte Tabor.

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