I fratelli Bagatti Valsecchi, Fausto e Giuseppe, si costruirono un palazzo rinascimentale negli anni Ottanta dell’Ottocento, tre secoli dopo che lo stile amato era passato di moda, e lo arredarono con tale convinzione, usando pezzi autentici del Quattrocento e Cinquecento, che ancora oggi i visitatori chiedono se sia davvero una dimora storica.
Aprì come museo nel 1994, con stanze intitolate secondo la loro funzione nella vita nobiliare milanese: la Sala dei Falconi, la Camera Rossa, l’armeria appesa con armi che i fratelli collezionavano davvero e indossavano ai balli in costume. Una piccola Madonna attribuita alla bottega dei Bellini è esposta tra cassoni, maioliche e vetrate raccolte in tutta Italia. Il palazzo si trova a due strade dalle boutique di Montenapoleone, esso stesso una sorta di costume, la ricchezza privata messa in scena come spettacolo pubblico un secolo prima dell’attuale quartiere della moda.





