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Vesuvio

Il vulcano che seppellì Pompei, si sale con il sentiero del Gran Cono fino all’orlo di un cratere ancora fumante sopra Napoli.

  • Torre del Greco
  • Natura
Dove
Torre del Greco
Da non perdere
L’eruzione del 79 d.C.
Tempo
2 ore
Biglietti
Da 10 €
Verificato a settembre 2026

Il Vesuvio è il vulcano che seppellì Pompei ed Ercolano nel 79 d.C., e continua a vegliare sul golfo di Napoli alle spalle di Torre del Greco. L’INGV lo classifica in fase di quiescenza dall’ultima eruzione del 1944, con sismicità bassa e fumarole al posto della lava.

Il Parco Nazionale del Vesuvio gestisce il sentiero numero cinque, il Gran Cono, una salita a tornanti su roccia vulcanica nuda fino all’orlo del cratere, dove le fumarole di zolfo fumano ancora e la vista spazia da Capri alla penisola sorrentina. L’ingresso è a numero chiuso e si prenota solo online. Conviene partire presto: calca e caldo aumentano in fretta appena arrivano i bus turistici da Napoli.

Il Vesuvio dal golfo: Dal mare la montagna appare con due cime: il cono del Vesuvio accanto all’antico crinale del Monte Somma.
Dal mare la montagna appare con due cime: il cono del Vesuvio accanto all’antico crinale del Monte Somma.
Fonti e citazioni (3)
  1. INGV — Osservatorio VesuvianoThe 1944 eruptionStoria dell'eruzione del 1944Leggi la fonte
  2. INGV — Osservatorio VesuvianoVesuvio: monitoringQuadro di monitoraggioLeggi la fonte
  3. UNESCOSomma-Vesuvio and Miglio d’Oro Biosphere ReservePresentazione della riservaLeggi la fonte

Da vicino

Il bordo del Gran Cono: Dal bordo del cono principale si guarda dentro un cratere le cui pareti mostrano strato dopo strato di cenere e lava.
Il bordo del Gran ConoDal bordo del cono principale si guarda dentro un cratere le cui pareti mostrano strato dopo strato di cenere e lava.
Le fumarole di zolfo: Dalle pareti del cratere trapela ancora un sottile vapore: la prova silenziosa che il Vesuvio dorme e non è spento.
Le fumarole di zolfoDalle pareti del cratere trapela ancora un sottile vapore: la prova silenziosa che il Vesuvio dorme e non è spento.
Il crinale del Monte Somma: Il crinale curvo del vulcano più antico, con Punta Nasone come punto più alto, è ciò che resta della montagna dentro cui è cresciuto il Vesuvio.
Il crinale del Monte SommaIl crinale curvo del vulcano più antico, con Punta Nasone come punto più alto, è ciò che resta della montagna dentro cui è cresciuto il Vesuvio.

Cinque cose da non perdere

Se non vedete altro, vedete queste.

  1. Bordo del Gran Cono

    Il bordo del cono principale, da cui si guarda dritto dentro il cratere lasciato dalle eruzioni che si sono concluse nel 1944.Sommità del sentiero n. 5

  2. Fumarole di zolfo

    Bocche macchiate di giallo che emettono vapore sulfureo: la prova silenziosa che il Vesuvio è quiescente, non spento.Dentro il cratere e lungo il bordo

  3. Monte Somma e Punta Nasone

    Ciò che resta del vulcano più antico e molto più alto, collassato nella caldera dentro cui è cresciuto il Vesuvio; il punto più alto è Punta Nasone.La cresta curva a nord del Gran Cono

  4. Osservatorio Vesuviano

    Il più antico osservatorio vulcanologico del mondo, ancora oggi centro di monitoraggio del vulcano, con un museo di strumenti e storia delle eruzioni.Sulle pendici sopra Ercolano

  5. Panorama sul Golfo di Napoli

    In una mattina limpida lo sguardo va da Capri alla penisola sorrentina fino a Napoli e agli scavi di Pompei ai piedi del cono.Dal bordo del cratere

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Tutto quello che serve prima di partire.

Biglietti
Da 10 €
Prenotazione
Prenotate prima
Tempo necessario
2 ore
Momento migliore
Il primo turno del mattino, prima di caldo, foschia e pullman da Napoli e Sorrento.
Come arrivare
Si arriva in auto o con la navetta Vesuvio Express da Ercolano Scavi (raggiungibile in Circumvesuviana da Napoli) fino al parcheggio sotto l’inizio del sentiero, poi si cammina fino alla biglietteria.
Accessibilità
Il sentiero del Gran Cono è su ghiaia compatta ma ripido e irregolare, senza corrimano per gran parte della salita; non è accessibile a sedie a rotelle o passeggini.

10 € intero, 8 € ridotto (bambini, over 65 UE), più una piccola commissione di prenotazione online. I biglietti si vendono solo online sulla pagina Vivaticket del parco, escono 30 giorni prima e nei weekend di festa vanno esauriti. Aggiornato a settembre 2026. I prezzi cambiano: controllate il sito ufficiale prima di andare.

Comprate il biglietto appena si apre la data, 30 giorni prima: i turni di agosto e di Pasqua finiscono in poche ore, e alla montagna non c’è biglietteria.

Prima di prenotare

Quanto tempo serve per visitare il Vesuvio?

Calcolate circa due ore sulla montagna: la salita ripida lungo il Gran Cono, il tempo sul bordo e la discesa. Aggiungete il viaggio da Napoli, Ercolano o Sorrento e diventa un’uscita di mezza giornata.

Bisogna prenotare per il Vesuvio?

Sì. L’accesso al sentiero della vetta è a pagamento e a numero chiuso, con vendita tramite il sito ufficiale del parco: prenotate prima una fascia oraria, soprattutto in alta stagione. Le fasce del mattino sono anche le più fresche e limpide.

Vale la pena salire sul Vesuvio se visitate Pompei?

Sì, perché completa la storia: vi trovate sul vulcano che ha sepolto la città e poi percorrete le strade che ha sigillato. Uniteli in un solo giorno solo partendo presto, oppure dividete in due giorni se volete vedere Pompei con calma.

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