La costa adriatica, piatta lungo tutto il versante occidentale, si interrompe una sola volta tra Trieste e il Gargano: al promontorio calcareo del Conero, sopra Ancona. Il monte sale a picco dal mare fino a 572 metri, con pareti che scendono in un’acqua che passa dal turchese al blu intenso a seconda della luce.
Diciotto sentieri segnati attraversano boschi di pino e corbezzolo che profumano di mirto e rosmarino, molti dei quali terminano su un punto panoramico sulle Due Sorelle, i due faraglioni gemelli che custodiscono una spiaggia raggiungibile solo in barca o con un sentiero ripido da Sirolo. Aquile reali e falchi pellegrini nidificano sulle pareti, e Sirolo e Numana, i due paesi che si dividono il promontorio, sembrano ancora borghi di pescatori finiti per caso accanto a una riserva naturale.





