San Ciriaco sorge sul colle Guasco di Ancona, l’acropoli dove i coloni greci di Siracusa avevano eretto un tempio dedicato ad Afrodite a guardia del porto. Nel sesto secolo vi sorse una basilica paleocristiana, diventata cattedrale nell’undicesimo secolo; la pianta a croce greca e la cupola dodecagonale del Duecento, rarissima in Italia, devono tanto a Bisanzio quanto ai costruttori romanici locali.
Il protiro d’ingresso poggia su due leoni scolpiti, guardiani medievali ancora al loro posto. Bombardata durante la Seconda guerra mondiale, la cattedrale fu ricostruita pietra su pietra; il restauro di Giuseppe Sacconi, già a inizio Novecento, ne aveva eliminato le sovrapposizioni barocche, così che oggi l’edificio si legge quasi come nel Medioevo. Dal piazzale esterno si gode una delle viste sul porto più belle delle Marche.









