Lipari è la più grande e popolosa delle isole Eolie, e la sua acropoli murata, ricostruita tra XVI e XVII secolo su fondamenta che risalgono all’epoca greca e romana, racchiude ancora oggi una cattedrale e uno dei piccoli musei archeologici più apprezzati del Mediterraneo dentro un’unica cinta fortificata sopra il porto.
Il Museo Archeologico Regionale Eoliano espone reperti di strati di insediamento sovrapposti che risalgono a circa seimila anni fa, prova di quanto presto quest’isola ricca di ossidiana abbia attirato i commerci ben prima della storia scritta. Quella geologia vulcanica è ancora visibile ovunque lungo la costa: cave e spiagge di pomice bianca su un lato dell’isola contrastano nettamente con colate di ossidiana nera sull’altro, una geologia a due toni netti che rese l’ossidiana di Lipari una merce di scambio neolitica preziosa, tagliente e abbastanza pregiata da viaggiare in tutto il bacino mediterraneo.

Fonti e citazioni (2)
- UNESCO World Heritage CentreAeolian IslandsScheda del bene UNESCOLeggi la fonte
- Comune di LipariIsola di Lipari: storia e cultura delle Isole EoliePanoramica dell'isolaLeggi la fonte







