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Scilla e Chianalea

La Scilla di Omero, un castello sul promontorio e Chianalea, quartiere di pescatori con le case nell’acqua.

  • Scilla
  • Quartiere
Dove
Scilla
Da non perdere
Mito di Scilla
Tempo
2 ore
Biglietti
Gratuito

Scilla si trova sulla costa calabrese dello Stretto di Messina, nel punto in cui l’Odissea di Omero colloca il mostro Scilla, creatura dalle molte teste che divorava i marinai di passaggio vicino al vortice di Cariddi.

L’identificazione è leggenda più che archeologia, ma dura da secoli. Il Castello Ruffo, ricostruito e ampliato tra medioevo ed età moderna, sorge sul promontorio roccioso sopra il quartiere dei pescatori di Chianalea. Le case di Chianalea hanno le fondamenta nell’acqua, con porte che si aprono su piccoli approdi a pelo d’onda, e per questo la chiamano la Piccola Venezia del Sud. Le barche da pesca del pesce spada, dette passerelle, usano ancora nello Stretto un’alta vedetta in cima all’albero e una lunga passerella di prua per l’arpioniere.

Chianalea dall’alto: Una sola fila di tetti in cotto segue l’acqua sotto il paese arroccato di Scilla.
Una sola fila di tetti in cotto segue l’acqua sotto il paese arroccato di Scilla.

Da vicino

La terrazza del castello: La terrazza del Castello Ruffo, con il suo faro, guarda dritta sullo Stretto.
La terrazza del castelloLa terrazza del Castello Ruffo, con il suo faro, guarda dritta sullo Stretto.
Case nel mare: Le porte si aprono su piccoli approdi a pochi centimetri dalle onde, nella Piccola Venezia del Sud.
Case nel mareLe porte si aprono su piccoli approdi a pochi centimetri dalle onde, nella Piccola Venezia del Sud.
Marina Grande: Una lunga spiaggia chiara si incurva tra due promontori, con alle spalle ripide montagne verdi.
Marina GrandeUna lunga spiaggia chiara si incurva tra due promontori, con alle spalle ripide montagne verdi.

Quattro cose da non perdere

Se non vedete altro, vedete queste.

  1. Castello Ruffo

    Un castello sul promontorio con una terrazza-faro che guarda lo Stretto di Messina e la Sicilia.Sulla roccia tra Chianalea e Marina Grande

  2. Chianalea

    Un’unica strada di case costruite proprio sul mare, con porte che si aprono su piccoli approdi; detta la Piccola Venezia del Sud.Il rione dei pescatori a nord del castello

  3. Marina Grande

    Una spiaggia tra due promontori rocciosi, con la chiesa cinquecentesca dello Spirito Santo e il suo dipinto di Celebrano.A sud del castello

  4. Le barche per la pesca del pescespada

    Barche con un’alta antenna centrale di avvistamento e una lunga passerella a prua per l’arpione, un ricordo della tradizionale caccia al pescespada.Nel porto

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Tutto quello che serve prima di partire.

Biglietti
Gratuito
Prenotazione
Senza prenotazione
Tempo necessario
2 ore
Momento migliore
Nel tardo pomeriggio, quando le case di Chianalea prendono l’ultima luce
Come arrivare
Scilla ha una propria stazione sulla linea tirrenica e il paese è a breve distanza a piedi. In auto uscite dall’A2 a Scilla e parcheggiate sulle strade alte, poi scendete a piedi a Chianalea.
Accessibilità
I vicoli di Chianalea sono strettissimi, alcuni larghi poco più di una porta, con gradini fino a filo d’acqua; non adatti alle sedie a rotelle.

Passeggiare per Scilla e Chianalea è gratuito. Il Castello Ruffo ha un piccolo biglietto d’ingresso, con ingresso libero per i bambini piccoli e gli over 70.

Percorrete Chianalea a piedi anziché girarci intorno in auto: è un lungo vicolo pedonale tra le case e il mare, e l’auto non può mostrarvi perché vale il viaggio.

Da sapere

Quanto tempo serve per Scilla?

Circa due ore coprono Chianalea, il castello e Marina Grande con calma. Aggiungete tempo per una cena di pesce, perché questo è un luogo dove fermarsi al tramonto.

Bisogna prenotare Scilla?

No, il paese è libero da girare. In estate i ristoranti sul mare si riempiono al tramonto, quindi prenotate un tavolo se volete la vista.

Scilla vale la visita?

Sì, per le case che stanno nell’acqua e per il mito di Scilla e Cariddi. Inseritela come tappa in un viaggio in Calabria più che come lunga deviazione.

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