Scilla si trova sulla costa calabrese dello Stretto di Messina, nel punto in cui l’Odissea di Omero colloca il mostro Scilla, creatura dalle molte teste che divorava i marinai di passaggio vicino al vortice di Cariddi.
L’identificazione è leggenda più che archeologia, ma dura da secoli. Il Castello Ruffo, ricostruito e ampliato tra medioevo ed età moderna, sorge sul promontorio roccioso sopra il quartiere dei pescatori di Chianalea. Le case di Chianalea hanno le fondamenta nell’acqua, con porte che si aprono su piccoli approdi a pelo d’onda, e per questo la chiamano la Piccola Venezia del Sud. Le barche da pesca del pesce spada, dette passerelle, usano ancora nello Stretto un’alta vedetta in cima all’albero e una lunga passerella di prua per l’arpioniere.









