I Liguri Dectunini fondarono Libarna nel II secolo a.C., e le sue fortune crebbero rapidamente dopo il 148 a.C., quando la nuova via Postumia fece transitare il commercio direttamente attraverso l’insediamento, trasformandolo in un importante centro commerciale e amministrativo.
La città ottenne la cittadinanza latina nel I secolo d.C., prosperando abbastanza da costruire un anfiteatro, un foro, un teatro, terme pubbliche e quartieri residenziali i cui resti sono oggi insolitamente leggibili. Le invasioni barbariche posero fine alla vita autonoma di Libarna nel 452, quando gli abitanti rimasti si trasferirono nelle vicine comunità di Serravalle e Arquata Scrivia anziché ricostruire, lasciando che il sito venisse gradualmente riassorbito dalla campagna. Il Museo di Antichità di Torino conserva molti dei reperti meglio preservati, mentre un modesto museo in loco a Serravalle Scrivia funge anche da sede per eventi musicali e artistici locali.





