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Villa Durazzo-Pallavicini

Il parco romantico e teatrale di Villa Durazzo-Pallavicini a Pegli, Genova, votato parco più bello d’Italia.

  • Genova
  • Villa
Dove
Genova
Da non perdere
Parco romantico in tre atti
Tempo
1 h 30 min

Clelia Durazzo Grimaldi piantò qui un giardino botanico alla fine del Settecento, ma fu lo scenografo del nipote, Michele Canzio del Teatro Carlo Felice di Genova, a trasformare il terreno in teatro quando costruì il parco tra il 1840 e il 1846.

Canzio mise in scena i novantasettemila metri quadrati del parco come un dramma in tre atti, Ritorno alla natura, Memoria e Purificazione, disseminando lungo i sentieri templi, una pagoda, un obelisco e rovine artificiali come scenografia per una passeggiata pensata per essere percorsa come un racconto. Il parco aprì nel settembre 1846 ottenendo fama nazionale immediata e fu votato il parco più bello d’Italia nel 2017. La villa stessa, nel quartiere genovese di Pegli accanto alla stazione ferroviaria, ospita oggi il Museo di Archeologia Ligure.

Cinque cose da non perdere

Se non vedete altro, vedete queste.

  1. Il parco in tre attiMichele Canzio, 1840 to 1846

    Progettato da uno scenografo del Teatro Carlo Felice come un dramma con prologo e tre atti, Ritorno alla natura, Memoria e Purificazione, con le architetture come scenografie.Sul pendio dietro la villa

  2. La grotta dantescaMichele Canzio

    Un percorso attraverso un inferno con un lago sotterraneo, che sale verso il paradiso. In passato si attraversava l’acqua in barca.Nel parco

  3. Il Caffè a forma di arco trionfaleMichele Canzio

    Un padiglione a forma di arco trionfale, la più teatrale delle architetture.Tra le architetture del parco

  4. La pagoda e il tempio turcoMichele Canzio

    Architetture esotiche nella tradizione romantica, insieme a un Tempio di Diana, un obelisco e un mausoleo, ciascuno una scena del racconto.Lungo i viali del giardino

  5. Il Museo di Archeologia Ligure

    Un compatto museo archeologico sulla preistoria ligure, ospitato nella villa accanto alla stazione.Nella villa stessa

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Tutto quello che serve prima di partire.

Prenotazione
Senza prenotazione
Tempo necessario
1 h 30 min
Momento migliore
Una mattina feriale di primavera, quando le fabbriche del giardino sono meno affollate
Come arrivare
Proprio accanto alla stazione di Genova Pegli, a breve distanza dal centro di Genova in treno regionale.

Seguite il percorso nell’ordine pensato da Canzio invece di tagliare per i sentieri: le fabbriche sono pensate per essere scoperte in sequenza, e le scorciatoie rovinano l’effetto.

Da sapere

Quanto tempo serve per visitare Villa Durazzo-Pallavicini?

Calcolate un’ora e mezza per le principali architetture del parco e la grotta. Il parco copre circa novantasettemila metri quadrati su un pendio, quindi gli appassionati possono fermarsi di più. Aggiungete tempo se visitate anche il museo archeologico.

Vale la pena visitare Villa Durazzo-Pallavicini?

Sì. Aprì nel 1846 con fama nazionale ed è stato votato giardino più bello d’Italia nel 2017. È un parco romantico e teatrale più che un giardino di fiori, e questo lo rende unico. Andate di mattina in un giorno feriale in primavera per trovare meno gente.

Come si raggiunge Villa Durazzo-Pallavicini dal centro di Genova?

Con un treno regionale fino a Genova Pegli. La villa è proprio accanto alla stazione, quindi non servono auto né taxi. È una facile gita di mezza giornata dal centro della città.

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