Incastrato così saldamente tra due torri rocciose naturali che le sue mura sembrano nascere dalla pietra stessa, il Castello della Pietra sopra Vobbia potrebbe risalire al XII secolo, sebbene le prime testimonianze certe collochino la famiglia della Pietra in possesso del castello dal 1252.
La proprietà passò nei secoli attraverso le famiglie nobili genovesi Spinola, Adorno e altre, finché le truppe francesi, nel sopprimere i feudi imperiali della regione nel 1797, scacciarono gli ultimi occupanti del castello e lo diedero alle fiamme, lasciandolo in rovina per quasi due secoli. La famiglia Beroldo donò il castello abbandonato al comune di Vobbia nel 1979, e il restauro ne permise il pieno accesso pubblico dal 1994, oggi gestito dal Parco Naturale Regionale dell’Antola. Un sentiero nel bosco resta l’unico accesso, a piedi, esattamente come è sempre stato.





