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Grotte di Catullo

Le rovine della più grande villa romana conosciuta d’Italia, sulla punta della penisola di Sirmione sul lago di Garda.

  • Sirmione
  • Sito archeologico
Dove
Sirmione
Da non perdere
Più grande villa romana d’Italia
Tempo
1 h 30 min
Biglietti
Da 10 €
Verificato a settembre 2026

Sulla punta della penisola di Sirmione, una lingua di terra che si protende nel lago di Garda, le rovine della più grande villa romana conosciuta in Italia si estendono per quasi 20.000 metri quadrati in un antico oliveto.

Costruita tra la fine del I secolo a.C. e il I secolo d.C., la villa prende il nome dal poeta Catullo, che definì Sirmione la perla di tutte le penisole e isole, anche se l’edificio sorse probabilmente dopo la sua morte e apparteneva a qualcun altro. Percorrete i muri superstiti e il criptoportico, la galleria sotterranea a volta che manteneva fresca la villa, e salite alla terrazza settentrionale per una vista sul lago che attira visitatori da quando i romani la costruirono proprio per questo scopo. Un museo, aperto nel 1999, espone i reperti rinvenuti qui e nel resto del territorio di Sirmione.

Cinque cose da non perdere

Se non vedete altro, vedete queste.

  1. Il criptoporticoRoman, 1st century

    Un lungo passaggio voltato, un tempo coperto, che teneva fresca la villa e offriva un percorso ombreggiato lungo il lago.Lato occidentale della villa

  2. La terrazza settentrionaleRoman, 1st century AD

    Un’ampia terrazza panoramica un tempo coperta da un velario, affacciata sull’intero lago: il panorama è la ragione per cui la villa fu costruita qui.Lato nord della villa

  3. L’Aula dei Giganti e l’Aula a tre pilastriRoman halls with modern names

    Due delle sale con nome convenzionale: passando dall’una all’altra si capisce quanto fosse vasta la villa originale.Parte centrale della villa

  4. La grande cisternaRoman, about 43 meters long

    Un’enorme vasca d’acqua con pavimento a spina di pesce, parte del sistema che riforniva terme e giardini della villa.Sotto la villa

  5. Il grande olivetoAbout 1,500 olive trees

    Mura antiche e ulivi occupano lo stesso suolo, alcuni di età secolare.Area centrale del sito

Pianifica la visita

Tutto quello che serve prima di partire.

Biglietti
Da 10 €
Prenotazione
Senza prenotazione
Tempo necessario
1 h 30 min
Momento migliore
Le sere d’estate nelle ultime ore prima della chiusura, quando la luce sul lago è più bella.
Come arrivare
Il sito si trova all’estremità del centro storico di Sirmione, a una camminata dal castello e dai parcheggi all’ingresso della penisola, poiché le auto non possono entrare nel centro storico.

Intero 10 €, ridotto 2 €. Gratuito la prima domenica del mese. Confermate gli orari prima di partire, perché il calendario stagionale cambia. Aggiornato a settembre 2026. I prezzi cambiano: controllate il sito ufficiale prima di andare.

Andateci nell’ultima ora di apertura: la folla che riempie il centro storico di Sirmione di giorno qui si dirada per prima, e le rovine prendono la luce della sera da ovest.

Da sapere

Quanto tempo serve per visitare le Grotte di Catullo?

Circa un’ora e mezza. Il sito è ampio e all’aperto, quindi calcolate il tempo per camminare sulle terrazze e visitare il piccolo museo in loco.

Questa era davvero la villa di Catullo?

Probabilmente no. La villa fu costruita dopo la morte del poeta e forse apparteneva a un altro proprietario, ma il nome è rimasto perché Catullo scrisse con affetto di Sirmione. Resta comunque la più grande villa romana nota dell’Italia settentrionale.

Si possono vedere le Grotte di Catullo e Sirmione in un giorno?

Sì, sono la stessa passeggiata: il sito si trova in fondo al centro storico, oltre il castello. Con una giornata intera potete aggiungere il castello e un bagno o un giro in barca sul lago di Garda.

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