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Castello Scaligero di Sirmione

La fortezza scaligera con fossato che difende l’unico accesso di Sirmione dal Lago di Garda.

  • Sirmione
  • Castello
Dove
Sirmione
Da non perdere
Fortezza lacustre con fossato
Tempo
1 ora
Biglietti
Da 10 €
Verificato a settembre 2026

Chi entra nel centro storico di Sirmione passa sempre dallo stesso ponte levatoio, perché il Castello Scaligero occupa l’unico lembo di terra che collega la penisola alla terraferma.

Lo fece costruire Mastino I della Scala intorno al 1250 per garantire a Verona il controllo del Lago di Garda, e le merlature a coda di rondine ne dichiarano ancora oggi la matrice ghibellina. Dietro le mura si nasconde uno dei pochi porti fortificati rimasti in Italia, un piccolo bacino protetto su tre lati dove la flotta scaligera trovava riparo. Salendo i 146 scalini del mastio, il lago si apre a perdita d’occhio, con i tetti di Sirmione da un lato e l’acqua aperta dall’altro. Il castello non è mai stato trasformato in residenza né restaurato per sembrare una rovina pittoresca: si presenta ancora come il presidio militare che era, meccanismo del ponte levatoio compreso.

Quattro cose da non perdere

Se non vedete altro, vedete queste.

  1. Il mastio e il cammino di rondaScaliger builders, 13th century

    I 146 gradini portano a un camminamento alto, con il lago da una parte e i tetti di Sirmione dall’altra; osservate le merlature a coda di rondine, segno della matrice ghibellina.La torre più alta, sul lato interno della fortezza

  2. La darsena fortificataScaliger builders

    Un piccolo bacino protetto su tre lati dove trovava riparo la flotta scaligera: uno dei pochi porti fortificati di questo tipo ancora in piedi in Italia.Dietro le mura, sul lato del lago

  3. I due ponti levatoi

    Chi entra nel centro storico passa dal ponte levatoio esterno; alzate lo sguardo sul portone per vedere il meccanismo, poi cercate il secondo ponte all’interno delle mura.Il portone d’ingresso e l’accesso interno

  4. La raccolta lapidea sotto il grande portico

    Iscrizioni e frammenti di pietra di epoca romana e medievale corrono lungo l’ingresso coperto: un modo rapido per capire quanto sia antico il suolo di Sirmione.Il portico d’ingresso

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Tutto quello che serve prima di partire.

Biglietti
Da 10 €
Prenotazione
Senza prenotazione
Tempo necessario
1 ora
Momento migliore
All’apertura, oppure nelle ultime ore prima della chiusura.
Come arrivare
Il centro storico di Sirmione è chiuso al traffico: si lascia l’auto in uno dei parcheggi a pagamento vicino all’istmo e si cammina per il breve tratto restante fino all’ingresso del castello; la stazione ferroviaria più vicina è Desenzano del Garda, raggiungibile in autobus di linea.
Accessibilità
Accessibilità parziale: i cortili e il piano terra sono raggiungibili in sedia a rotelle, ma la scala del mastio e i camminamenti di ronda sono scalinate medievali strette e ripide, senza ascensore.

Tariffa ridotta (2 €) dai 18 ai 25 anni con documento; gratuito sotto i 18 anni e per le persone con disabilità più un accompagnatore; ingresso gratuito la prima domenica del mese. È in vendita anche un biglietto cumulativo con le Grotte di Catullo e altri siti del Garda: meglio verificarne il prezzo in biglietteria. Aggiornato a settembre 2026. I prezzi cambiano: controllate il sito ufficiale prima di andare.

Se in giornata volete vedere anche le Grotte di Catullo, conviene il biglietto cumulativo: i due siti distano una breve camminata lungo la penisola e si visitano bene insieme in una mattinata a Sirmione.

Da sapere

Quanto tempo serve per visitare il Castello Scaligero?

Calcolate circa un’ora. Bastano per i cortili, la darsena, una sosta sotto il portico e la salita al mastio, che è la parte più lenta e va presa con calma.

Vale la pena visitare il Castello Scaligero?

Sì. Non è mai stato trasformato in residenza, quindi si presenta ancora come il presidio militare che era, e dal mastio si ha la vista migliore sulla penisola e sul lago.

Serve prenotare il Castello Scaligero?

No, si entra senza prenotazione. In alta stagione la folla di mezzogiorno rallenta la salita sul mastio: meglio andare all’apertura o nelle ultime ore prima della chiusura.

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