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Forte di San Leo

La fortezza rinascimentale sopra San Leo, ricostruita nel 1441, dove morì prigioniero l’esoterista Conte di Cagliostro.

  • San Leo
  • Castello
Dove
San Leo
Da non perdere
Ricostruzione del 1441 di Francesco di Giorgio Martini
Tempo
1 h 15 min
Biglietti
Da 11 €
Verificato a settembre 2026

La fortezza di San Leo sorge su un blocco di roccia a picco sulle colline del Montefeltro, baluardo naturale ben prima che Federico da Montefeltro la facesse ricostruire nel 1441 dal suo architetto militare, Francesco di Giorgio Martini.

Le nuove mura seguono il bordo della rupe così da vicino che un assalitore non aveva dove appoggiare una scala, e per secoli lo Stato Pontificio la usò come una delle sue prigioni più sicure. Il prigioniero più noto fu Giuseppe Balsamo, il sedicente Conte di Cagliostro, alchimista ed esoterista rinchiuso in una cella a cui si accedeva solo da una botola nel soffitto, dove morì nel 1795. Oggi le sale ospitano un museo delle armi, e i camminamenti offrono una vista limpida sui tetti di San Leo e sulla strada che si arrampica in basso. La salita breve ma ripida dal paese vale la vista da sola, a prescindere dalla storia.

Quattro cose da non perdere

Se non vedete altro, vedete queste.

  1. La cella di CagliostroPapal State prison, 18th century

    Una cella spoglia raggiungibile solo da una botola nel soffitto, dove morì nel 1795 l’alchimista Giuseppe Balsamo; nella fortezza fu recluso anche Felice Orsini.Nell’ala carceraria della fortezza

  2. I torrioni rotondi e le mura a prua di naveFrancesco di Giorgio Martini, 1441 rebuild

    Le mura di Martini seguono il ciglio della roccia così da vicino che non c’era dove appoggiare una scala; di fronte sta il mastio più antico, a pianta quadrata, con ingresso gotico.L’ala più recente, intorno al cortile d’armi

  3. Il museo d’armi

    Una raccolta di armi e armature ospitata nelle stesse sale che servivano alla guarnigione.Nelle sale della fortezza

  4. I bastioni e il panorama

    Una vista nitida sui tetti di San Leo, sulla strada che sale a tornanti e sulle colline del Montefeltro; Dante ricorda la salita a San Leo nel Purgatorio.Le mura esterne, sopra il borgo

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Tutto quello che serve prima di partire.

Biglietti
Da 11 €
Prenotazione
Senza prenotazione
Tempo necessario
1 h 15 min
Momento migliore
Nei giorni feriali di mattina, soprattutto fuori da luglio e agosto, quando la fortezza attira molti gitanti.
Come arrivare
San Leo non ha una stazione ferroviaria: si arriva in auto per la SP14 da Rimini o San Marino, si parcheggia nel paese e si sale a piedi per la strada breve ma ripida fino all’ingresso della fortezza.

Tariffa ridotta (2 €) dai 18 ai 25 anni; gratuito sotto i 18 anni; ingresso gratuito la prima domenica del mese. Aggiornato a settembre 2026. I prezzi cambiano: controllate il sito ufficiale prima di andare.

Chiedete in biglietteria dov’era rinchiuso Cagliostro: senza indicazioni è facile non accorgersene, ed è il punto più suggestivo di tutta la visita.

Da sapere

Quanto tempo serve per visitare la Fortezza di San Leo?

Calcolate circa un’ora e un quarto. Tra le celle, il museo d’armi e un giro tranquillo dei bastioni il tempo passa senza fretta.

Vale la pena visitare la Fortezza di San Leo?

Sì. È una delle fortezze rinascimentali meglio conservate dell’Italia centrale, ha una storia vera nella cella di Cagliostro e la salita dal borgo, breve ma ripida, ripaga già da sola.

Serve prenotare la Fortezza di San Leo?

No, i biglietti si acquistano all’ingresso. Le mattine feriali fuori da luglio e agosto sono le più tranquille, quando i bastioni si riempiono di gitanti.

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