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Castello di Gradara

Il castello a doppia cinta di Gradara, scenario di Paolo e Francesca in Dante, tra i siti più visitati delle Marche.

  • Gradara
  • Castello
Dove
Gradara
Da non perdere
Tragedia di Paolo e Francesca
Tempo
1 h 30 min

Dante colloca in questo castello l’abbraccio fatale di Paolo e Francesca, sorpresi insieme e uccisi da Gianciotto, marito di lei, e il quinto canto dell’Inferno ha plasmato da allora l’identità di Gradara.

La fortezza stessa, edificata tra l’XI e il XV secolo, è al centro di una faida tra le famiglie Malatesta e Montefeltro durata generazioni prima che gli Sforza ne prendessero infine il controllo. Una doppia cinta muraria, quella esterna lunga quasi ottocento metri, sopravvive intatta attorno al mastio di trenta metri, con un camminamento coperto tra le due cinte che si apre su vedute che corrono dalle colline fino all’Adriatico. Oltre duecentomila visitatori sono arrivati nel solo 2015, rendendo Gradara uno dei monumenti più visitati delle Marche, oggi gestito dalla direzione museale regionale del Ministero della Cultura.

Quattro cose da non perdere

Se non vedete altro, vedete queste.

  1. La Camera di FrancescaTradition of Paolo and Francesca

    La sala presenta la vicenda con un leggio e il “libro galeotto”, un letto in posizione angolare e la botola da cui, secondo la tradizione, Paolo tentò di fuggire.Piano nobile della rocca

  2. Il camerino di Lucrezia BorgiaSforza era

    Decorazioni con pianeti, figure allegoriche, il giudizio di Paride e una fontana della giovinezza, legate dalla tradizione al soggiorno di Lucrezia.Piano nobile della rocca

  3. Il mastio e la sala delle tortureMedieval

    Il mastio sovrasta di trenta metri la valle e ospita la sala delle torture e le prigioni.Il mastio di trenta metri

  4. Il camminamento di rondaMalatesta walls, 13th to 14th century

    Un camminamento coperto tra le due cinte si apre su viste dalle colline all’Adriatico. La cinta esterna misura quasi ottocento metri.Tra le due cinte di mura

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Tutto quello che serve prima di partire.

Prenotazione
Senza prenotazione
Tempo necessario
1 h 30 min
Momento migliore
Una mattina feriale, prima che il borgo del castello si riempia di visitatori giornalieri
Come arrivare
Nel borgo collinare di Gradara, a circa 15 km da Pesaro e 30 km da Rimini; conviene arrivare in auto, con parcheggio fuori dalle mura.

Percorrete il camminamento coperto tra le due cinte murarie: è la parte meno affollata della visita e dà l’idea più chiara della vista dalle colline al mare che Gradara domina.

Da sapere

Quanto tempo serve per visitare il Castello di Gradara?

Circa un’ora e mezza per le sale della rocca, il mastio e il camminamento. Aggiungete tempo per passeggiare nel borgo murato, che fa parte dell’esperienza. Andate di mattina in un giorno feriale, prima che arrivino i gitanti.

Paolo e Francesca sono davvero vissuti a Gradara?

La tradizione locale colloca qui la loro tragedia, ma Dante non nomina il castello nel quinto canto dell’Inferno. La vicenda è legata ai Malatesta di Rimini, e Gradara fu una roccaforte malatestiana, il che mantiene viva la leggenda. Godetela come racconto e non come storia documentata.

Vale la pena visitare il Castello di Gradara?

Sì. È uno dei monumenti più visitati delle Marche, con una doppia cinta di mura ancora intera attorno al mastio e un borgo medievale all’interno. In alta stagione è molto turistico, quindi arrivate presto.

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