Sotto quello che un tempo era il foro di Augusta Praetoria corre a ferro di cavallo una serie di gallerie voltate a doppio arco, per oltre cento metri, costruite non come nascondiglio ma come soluzione ingegneristica: la terrazza sacra sopra andava livellata, e i Romani risolsero il problema costruendo un piano interrato anziché trasportare terra di riporto.
La doppia fila di arcate, ancora notevolmente intatta, crea un corridoio fresco e risonante che oggi è quanto di più vicino si possa avere a camminare direttamente tra le fondamenta del cuore civico della colonia romana, più suggestivo di molte rovine in superficie proprio perché non era mai stato pensato per essere visto.
Fonti e citazioni (5)
- Valle d'Aosta HeritageCriptoportico ForensePage title, Information block and opening descriptionLeggi la fonte
- Valle d'Aosta HeritageStruttura e funzioneOpening paragraph: boundary, elevation and support of sacred areaLeggi la fonte
- Regione Autonoma Valle d'Aosta tourism portalCriptoportico forenseTechnical-plan paragraph: three arms, double aisles, vaults, 71.80 m and 87.10 mLeggi la fonte
- Valle d'Aosta HeritageI templi gemelliComplete focus: temple arrangement, form, cautious dedication and present pavingLeggi la fonte
- Regione Autonoma Valle d'AostaTempli e platea forenseTempli section: surviving podium and architectural elementsLeggi la fonte





