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Cattedrale di Asti

La cattedrale gotica più grande del Piemonte, semplice in mattoni fuori e affrescata fino all’ultima volta dentro.

  • Asti
  • Chiesa
Dove
Asti
Da non perdere
Chiesa gotica più grande del Piemonte
Tempo
30 minuti
Biglietti
Gratuito

La cattedrale di Asti impiegò due secoli per essere completata: i lavori iniziarono nel 1266 e finirono solo nel 1470, dando vita alla chiesa gotica più grande del Piemonte, semplice in mattoni rossi all’esterno con un rosone come principale slancio decorativo.

Il campanile, la cui base è ancora più antica, fu ricostruito a partire dallo stesso anno della nuova chiesa dal capomastro Jacopo Ghigo. All’interno, pittori bolognesi e milanesi ricoprirono le volte con scene bibliche e allegorie nei primi del Settecento, e Carlo Innocenzo Carloni affrescò il presbiterio con storie della Vergine e dei santi patroni della città, Marziano e Secondo, nel 1767. La cattedrale funziona ancora come parrocchia attiva, quindi le visite si interrompono in coincidenza degli orari delle messe, affissi all’ingresso. Venite per le dimensioni dell’edificio tanto quanto per un singolo dettaglio: poco altro nella regione eguaglia la sua mole austera.

Cinque cose da non perdere

Se non vedete altro, vedete queste.

  1. Il portale dei PellettaLate 15th century

    Un portico con statue di santi tra cui Girolamo, Pietro, Paolo e Biagio, la parte più decorata dell’esterno.Lato sud della cattedrale

  2. Gli affreschi del presbiterioCarlo Innocenzo Carloni, 1767

    Storie della Vergine e dei santi patroni di Asti, Marziano e Secondo, in un presbiterio ridisegnato da Vittone.Presbiterio

  3. Il gruppo del CompiantoSixteenth century terracotta

    Otto figure in terracotta si raccolgono attorno al Cristo morto, secondo la tradizione devozionale piemontese.All’interno della cattedrale

  4. Sposalizio della VergineGandolfino da Roreto

    Opera di un pittore rinascimentale locale, uno sguardo su ciò che si dipingeva ad Asti prima del Barocco.All’interno della cattedrale

  5. Il campanileRomanesque, begun in 1266

    La parte più antica del complesso, anteriore alla chiesa gotica che le è cresciuta attorno.Accanto alla chiesa

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Tutto quello che serve prima di partire.

Biglietti
Gratuito
Prenotazione
Senza prenotazione
Tempo necessario
30 minuti
Momento migliore
La tarda mattinata nei giorni feriali, tra la messa delle 8.00 e la chiusura di mezzogiorno.
Come arrivare
Nel centro storico, in piazza Cattedrale, a otto minuti a piedi dalla stazione ferroviaria di Asti.

Gratuita. Trattandosi di una parrocchia attiva, è richiesto un abbigliamento adeguato (spalle e ginocchia coperte), e le visite si interrompono durante le messe.

Guardate in alto piuttosto che intorno: lo spettacolo vero qui è il soffitto e i capitelli delle colonne, non una singola cappella.

Da sapere

Quanto tempo serve per visitare la Cattedrale di Asti?

Bastano trenta minuti. La chiesa è grande più che complessa, quindi si vedono navata, affreschi del presbiterio e portale senza fretta.

Vale la pena visitare la Cattedrale di Asti?

Sì, se siete ad Asti per il vino o per il Palio: è la più grande chiesa gotica del Piemonte e l’esterno in mattoni semplici nasconde un interno riccamente affrescato. Venite per le sue dimensioni.

Serve prenotare la Cattedrale di Asti?

No. È una chiesa parrocchiale in uso, aperta ai visitatori tra una funzione e l’altra: controllate gli orari delle messe affissi alla porta e visitatela a tarda mattinata, quando è più tranquilla.

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