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Basilica di Superga

La basilica votiva dei Savoia sulla collina di Torino, luogo della tragedia del Grande Torino nel 1949.

  • Torino
  • Chiesa
Dove
Torino
Da non perdere
Cupola di Juvarra sulla collina
Tempo
2 ore
Biglietti
Da 6 €
Verificato a settembre 2026

Filippo Juvarra costruì questa basilica a cupola sulla sommità di Superga tra il 1717 e il 1731 per onorare un voto fatto da Vittorio Amedeo II durante l’assedio di Torino del 1706, che promise un santuario alla Madonna se la città avesse resistito.

Resistette, il 7 settembre 1706, e la cupola di Juvarra, che richiama quella di Michelangelo a San Pietro, corona la collina da allora. I Savoia scelsero la cripta per le proprie tombe, dove riposano ancora oggi duchi, re di Sardegna e sovrani d’Italia. La collina porta anche un ricordo più cupo: il 4 maggio 1949 un aereo con la squadra del Grande Torino si schiantò contro il muro di contenimento della basilica, uccidendo tutti a bordo, una tragedia che i tifosi ricordano ogni anno salendo fino al muro.

Cinque cose da non perdere

Se non vedete altro, vedete queste.

  1. La cupola di JuvarraFilippo Juvarra, 1717-1731

    Una cupola a doppia calotta, eco di quella di Michelangelo a San Pietro, si alza su un pronao colonnato.Sommità della basilica

  2. La Cripta RealeSavoy tombs

    Vittorio Amedeo II e Carlo Emanuele III sono tra i Savoia sepolti qui.Sotto la chiesa

  3. Gli Appartamenti RealiSavoy residence

    Stanze dove la famiglia reale sostava durante le visite al santuario.Ala del convento

  4. La Sala dei PapiPortrait collection

    Una serie cronologica di tele con i ritratti di tutti i papi da san Pietro in poi.Convento

  5. Il ricordo del Grande TorinoMemorial plaque

    Una lapide sul muro di sostegno ricorda l’incidente aereo del 1949 che uccise la squadra del Torino.Muro posteriore

Pianifica la visita

Tutto quello che serve prima di partire.

Biglietti
Da 6 €
Prenotazione
Senza prenotazione
Tempo necessario
2 ore
Momento migliore
Mattine terse per la vista sulle Alpi dalla cupola, o una sera d’estate per l’apertura al tramonto
Come arrivare
La storica tranvia a dentiera sale a Superga da Sassi, ai margini orientali di Torino, raggiungibile con il tram cittadino; la collina è raggiungibile anche in auto o a piedi attraverso il parco.

La chiesa e la Cappella del Voto sono a ingresso libero. La salita al balcone della cupola costa 4 € (ridotto 3 €) e chiude in caso di maltempo, vento forte o temperature oltre i 32°C. Le visite guidate alle Tombe Reali o agli Appartamenti Reali costano 6 € (ridotto 5 €) e si svolgono solo in gruppo accompagnato; gli Appartamenti Reali si visitano al massimo due volte al giorno. Aggiornato a settembre 2026. I prezzi cambiano: controllate il sito ufficiale prima di andare.

Salite con la tranvia a dentiera invece che in auto: il tragitto stesso, che si arrampica sferragliando lungo la collina nel parco, fa parte della visita quanto la basilica in cima.

Da sapere

Quanto tempo serve per visitare Superga?

Calcolate circa due ore, tra salita, basilica e terrazza. Di più se visitate la cripta e gli appartamenti reali.

Come si arriva a Superga?

La storica tranvia a dentiera sale da Sassi fino alla collina ed è già metà dell’esperienza. Si può anche salire in auto o a piedi nel parco.

Superga vale la gita dal centro di Torino?

Sì, in una giornata limpida: la terrazza offre il miglior colpo d’occhio sulla città e sulle Alpi e la basilica è un bel monumento barocco. Con la foschia è il panorama a mancare.

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