Adriano fece costruire questo mausoleo a forma di tamburo per sé e per la sua famiglia, ponendo la prima pietra intorno al 135 e vedendolo terminare, dopo la sua morte, sotto il successore Antonino Pio nel 139.
I papi lo inglobarono poi nelle difese della città e lo collegarono al Vaticano con il Passetto di Borgo, un corridoio sopraelevato che Clemente VII usò per fuggire durante il Sacco di Roma del 1527. Il nome viene da una leggenda medievale in cui papa Gregorio Magno vide l’arcangelo Michele rinfoderare la spada sopra i bastioni, a segnare la fine di una peste, e spiega l’angelo di bronzo in cima alla terrazza. Il castello fu anche prigione papale, con Benvenuto Cellini e Giordano Bruno tra i detenuti, ed è oggi museo nazionale.

Fonti e citazioni (3)
- Pantheon e Castel Sant'Angelo – Direzione Musei nazionali della città di RomaMuseo Nazionale di Castel Sant'AngeloIl MuseoLeggi la fonte
- Ministero della CulturaIl Castello racconta la sua storiaParagrafo iniziale della storiaLeggi la fonte
- UNESCO World Heritage CentreHistoric Centre of Rome, the Properties of the Holy See in that City Enjoying Extraterritorial Rights and San Paolo Fuori le MuraProperty scope and inscription metadataLeggi la fonte














