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Burano

L’isola della laguna dalle case colorate dei pescatori e dalla secolare tradizione del merletto.

  • Burano
  • Quartiere
Dove
Burano
Da non perdere
Case colorate dei pescatori
Tempo
2 ore
Biglietti
Gratuito

I pescatori di questa isola lagunare, amministrata per secoli dalla vicina Torcello, avrebbero dipinto le case con colori accesi e saturi per poterle scorgere tra la nebbia tornando da lontano sull’acqua; qualunque sia l’origine, la tradizione sopravvive grazie a un regolamento comunale che impone di ridipingere ogni casa nella tonalità già registrata per quell’edificio.

Burano acquistò importanza nel Cinquecento, quando le donne del posto iniziarono a lavorare il merletto ad ago, tecnica che si dice introdotta grazie ai legami di Venezia con Cipro, che avrebbe poi vestito le corti d’Europa; alcune merlettaie e il Museo del Merletto mantengono ancora oggi viva la tradizione, anche se gran parte del merletto venduto nelle vetrine è ormai prodotto a macchina altrove. Il campanile pendente dell’isola, inclinato da così tanto tempo che si dice persino Galileo se ne fosse interessato, si erge su una popolazione di meno di 3.000 abitanti stipata in uno dei tratti più densamente costruiti della laguna.

Cinque cose da non perdere

Se non vedete altro, vedete queste.

  1. Le case colorate

    File di facciate vivaci lungo canali tranquilli, ciascuna ridipinta nel proprio colore registrato. Girate per i canali laterali più che per la via principale.Fondamenta e canali laterali intorno a via San Martino Sinistro

  2. Museo del MerlettoBurano lacemakers

    Il museo del merletto racconta la storia del punto in ago di Burano, con pezzi dal Cinquecento in poi.Piazza Galuppi

  3. Il campanile pendente

    Una torre così visibilmente inclinata da essere diventata il secondo simbolo dell’isola dopo le case.Accanto alla chiesa di San Martino

  4. CrocifissioneGiambattista Tiepolo, 1727

    Una drammatica pala di Tiepolo che la maggior parte dei visitatori in giornata perde perché non entra in chiesa.Chiesa di San Martino

  5. Casa di Bepi Suà

    Una casa dipinta a motivi geometrici, la più eccentrica di un’isola di case colorate.Via San Mauro

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Tutto quello che serve prima di partire.

Biglietti
Gratuito
Prenotazione
Senza prenotazione
Tempo necessario
2 ore
Momento migliore
Metà mattina in un giorno feriale, quando le prime folle del vaporetto si disperdono nei canali laterali
Come arrivare
Si prende il vaporetto Linea 12 da Fondamente Nove a Venezia; Burano non è raggiungibile in auto.
Accessibilità
Le vie principali sono pianeggianti e pavimentate, il che rende l’isola piuttosto agevole da percorrere, anche se l’imbarco sul vaporetto e alcuni ponti prevedono gradini.

Camminare per l’isola è gratuito; solo il Museo del Merletto richiede un biglietto d’ingresso a parte.

Superate l’ultima fila di case colorate fino al lato tranquillo del canale che guarda verso Mazzorbo: è lì che riuscirete davvero a scattare una foto senza i telefoni di altre tre persone nell’inquadratura.

Visite da prenotare

Le visite che prenoteremmo noi, per ottenere di più dalla vostra visita.

Prenotando da questi link Italia Magnifica può ricevere una commissione, senza costi per te.

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    • 1 h 30 min
    • 4,9★ · 41 recensioni
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    • 2 h
    • 4,6★ · 34 recensioni
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    • 120 h
    • 3,5★ · 25 recensioni
    • Viator
    • 2 h
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    • 1 h
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    • 30 min

Da sapere

Quanto tempo serve per visitare Burano?

Circa due ore per le case, il museo del merletto e un pranzo o un caffè. Aggiungete un’ora se la abbinate a Torcello, poco distante.

Vale la pena visitare Burano?

Sì, soprattutto fuori dal mezzogiorno, quando i canali laterali sono tranquilli. È fotogenica, ma è anche un’isola vera con una tradizione artigiana.

Si possono vedere Burano e Murano in un giorno?

Sì. Sono entrambe in laguna e un collegamento in battello le unisce, quindi una giornata può comprendere Burano, Torcello e Murano. Lasciate tempo tra una tappa e l’altra per i battelli.

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