Palazzo Madama racchiude in un solo edificio duemila anni di storia di Torino: alla base si trova una porta romana della città, da cui sorge un castello medievale degli Acaja, e nel 1721 Filippo Juvarra avvolse il tutto in una facciata barocca e in uno scalone monumentale, commissionati da Maria Giovanna Battista di Savoia-Nemours, una delle “Madame Reali” che diedero il nome al palazzo.
All’interno, il Museo Civico d’Arte Antica spazia dagli avori gotici e dai libri d’ore fino al Ritratto d’uomo di Antonello da Messina, un piccolo dipinto su tavola il cui mezzo sorriso inquieta gli osservatori fin dagli anni Settanta del Quattrocento. Le torri medievali svettano ancora dietro la facciata di Juvarra, così una semplice passeggiata intorno all’edificio attraversa la Torino romana, medievale e settecentesca in poche centinaia di metri.





