Una città coloniale romana emerge dalla piana di Roncaglia a sud di Torino, con foro, teatro e anfiteatro scavati su una scala che un tempo non richiedeva mura: Augusta Bagiennorum fu fondata come città a pianta regolare sotto Augusto, in sostituzione del vicino insediamento collinare ligure della tribù dei Bagienni.
L’ovale dell’anfiteatro, lungo circa 120 metri sull’asse maggiore, e un palcoscenico teatrale di quaranta metri disegnano ancora il profilo della vita civica, insieme a basilica, acquedotto e porte urbiche affiancate da torri. La città ha celebrato il suo bimillenario simbolico nel 2000, e il sito si trova oggi all’interno di una riserva naturale di 243 ettari istituita nel 1993, protetta come area archeologica dal 1933, con un flusso di visitatori modesto ma costante ogni anno.





