Salta al contenuto

Area Megalitica di Saint-Martin-de-Corleans

Il MegaMuseo di Aosta, costruito sopra un paesaggio rituale neolitico di stele scolpite usato per seimila anni.

  • Aosta
  • Museo
Dove
Aosta
Da non perdere
Stele antropomorfe neolitiche
Tempo
1 h 15 min

Alcuni operai in un cantiere edile scoprirono questo paesaggio rituale sei metri sotto il livello stradale nel 1969, e da allora gli archeologi hanno tracciato un uso continuo dal V millennio a.C.

fino al medioevo, una delle sequenze di uso sacro più lunghe di tutte le Alpi. Stele antropomorfe scolpite, solchi di aratura rituale neolitica, sepolture dolmeniche e a cista, e file di pali cerimoniali lignei documentano seimila anni di credenze mutevoli sullo stesso appezzamento di diecimila metri quadrati. Un museo progettato dall’architetto Vittorio Valletti, con una navata centrale di 46,5 metri priva di colonne interne, ha aperto sopra il sito nel 2016 e oggi si chiama MegaMuseo. L’edificio permette ai visitatori di camminare direttamente sopra lo scavo, guardando attraverso pavimenti di vetro le stele ancora nella posizione in cui furono piantate.

Cinque opere da non perdere

Se non vedete altro, vedete queste.

  1. Le stele antropomorfeNeolithic to Copper Age, 3rd millennium BC

    Steli in piedi decorate e stilizzate a forma di figura umana. La prima fu intercettata da una ruspa nel 1969.Nell’area di scavo

  2. I solchi di aratura ritualiNeolithic

    Solchi regolari lasciati nel terreno da arature rituali, legate ai primi culti agricoli.Nell’area di scavo

  3. I fori dei pali degli allineamenti cerimonialiNeolithic to Copper Age

    Restano solo i fori, in file orientate con cura, a mostrare che pali di legno e stele segnavano lo spazio sacro.Nell’area di scavo

  4. Le tombe dolmeniche e a cistaCopper Age, late 3rd millennium BC

    Sepolture monumentali, alcune costruite riutilizzando le antiche stele, quando il santuario divenne necropoli.Nell’area di scavo

  5. L’edificio museale sopra il sitoVittorio Valletti

    Una navata centrale di 46,5 metri senza colonne interne permette di abbracciare l’intero scavo, frequentato per seimila anni.Sopra lo scavo, a sei metri sotto il livello stradale

Pianifica la visita

Tutto quello che serve prima di partire.

Prenotazione
Senza prenotazione
Tempo necessario
1 h 15 min
Momento migliore
Una mattina feriale, abbinata ai siti di epoca romana della stessa Aosta
Come arrivare
Nel quartiere di Saint-Martin-de-Corleans ad Aosta, a breve distanza a piedi a ovest del centro storico.
Accessibilità
Il museo di nuova costruzione del 2016 ha un accesso moderno e senza gradini in tutti gli ambienti.

Cercate anche gli allineamenti di pali lignei, non solo le stele: sono meno fotogenici ma sono ciò che ha convinto gli archeologi dell’uso rituale ininterrotto per seimila anni.

Da sapere

Quanto tempo serve per visitare l’Area Megalitica di Aosta?

Calcolate circa un’ora e un quarto. L’esposizione e l’area scavata sono raccolte, e il tempo si spende soprattutto davanti alle stele e alla pianta del luogo rituale. È una buona tappa per una giornata di pioggia.

Vale la pena visitare l’Area Megalitica di Aosta?

Sì. Documenta circa seimila anni di uso continuo di un solo sito, tra le più lunghe sequenze sacre delle Alpi. Le stele non sono il solito richiamo turistico, e questo fa parte del fascino.

Si possono vedere in un giorno l’Area Megalitica e l’Aosta romana?

Sì, è tutto in una piccola città. L’Area Megalitica si trova nel quartiere di Saint-Martin-de-Corléans, poco a ovest del centro. Abbinatela al teatro, all’arco e alle porte romane.

Una lettera dall’Italia, una volta al mese.

I luoghi, le tavole e gli artigiani che per noi valgono il vostro tempo. Una sola email, niente rumore.

Una lettera al mese. Potete disiscrivervi in qualsiasi momento. Non condividiamo mai il vostro indirizzo.

Aiutaci a fare meglio

Di che cosa si tratta?