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Area Archeologica di Aquileia

I resti scavati, e la vasta riserva ancora inesplorata, dell’antica città commerciale romana di Aquileia.

  • Aquileia
  • Sito archeologico
Dove
Aquileia
Da non perdere
Porto fluviale romano
Tempo
2 ore
Biglietti
Gratuito

Roma fondò Aquileia nel 181 a.C. sul fiume Natissa, e la città crebbe fino a diventare una delle più grandi dell’impero, uno snodo commerciale tra Mediterraneo ed Europa centrale, prima che gli Unni di Attila la distruggessero nel 452.

L’area scavata conserva tratti del colonnato del foro, una basilica romana, magazzini tardoantichi (horrea), terme, complessi residenziali e i resti del porto fluviale che rese ricca la città, mentre gran parte dell’antica Aquileia si ritiene giaccia ancora inesplorata sotto i campi e il paese moderno. Fa parte di un più ampio riconoscimento UNESCO insieme alla Basilica Patriarcale, gestita separatamente, i cui mosaici pavimentali sono i più estesi del loro genere in tutto l’Occidente.

Fonti e citazioni (2)
  1. UNESCO World Heritage CentreArchaeological Area and the Patriarchal Basilica of AquileiaProperty identity and criteriaLeggi la fonte
  2. UNESCO Ufficio Patrimonio MondialeArchaeological Area and the Patriarchal Basilica of AquileiaProject overviewLeggi la fonte

Quattro cose da non perdere

Se non vedete altro, vedete queste.

  1. Il porto fluviale e la Via SacraRoman port, 1st century BC and later

    La banchina e l’argine sono ciò che resta del porto che rese ricca Aquileia.Lungo l’antico corso del fiume Natissa

  2. Il colonnato del foroRoman forum, rebuilt with columns

    Una fila di colonne con le basi segna il lungo foro, ancora un ampio spazio aperto.Centro della città, area del foro romano

  3. Il sepolcreto romanoFunerary monuments along a Roman road

    Un tratto di tombe e monumenti mostra come i defunti fossero allineati lungo la strada principale in uscita dalla città.Lungo l’antica strada

  4. Il Museo Archeologico NazionaleMosaics, portraits, glass and amber

    Il museo custodisce i reperti migliori della città, tra cui mosaici, ritratti, vetri e ambre lavorate.

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Tutto quello che serve prima di partire.

Biglietti
Gratuito
Prenotazione
Senza prenotazione
Tempo necessario
2 ore
Momento migliore
Mattina presto o l’ora prima del tramonto, per la luce e per evitare il caldo di mezzogiorno
Come arrivare
Aquileia si raggiunge in auto da Trieste o Udine; l’area archeologica e la basilica sono entrambe a distanza comoda a piedi dal piccolo centro del paese e dalle aree di parcheggio gratuito.

Le aree archeologiche all’aperto sono gratuite e non richiedono prenotazione. Il Museo Archeologico Nazionale ha una tariffa separata; verificate la tariffa museale attuale prima della visita.

Fermatevi prima al punto informazioni di Via Iulia Augusta: l’area scavata è distribuita su diversi campi separati senza un unico percorso evidente, e la mappa gratuita che forniscono evita di tornare più volte sui propri passi.

Da sapere

Quanto tempo serve per visitare l’Area archeologica di Aquileia?

Calcolate circa due ore per il foro, il porto e un tratto dell’area scavata. Aggiungete altro tempo se visitate anche la basilica e il museo, che sono separati.

Vale la pena visitare Aquileia?

Sì, soprattutto con la basilica accanto, i cui mosaici paleocristiani pavimentali sono tra i più grandi del loro genere in Occidente. Le rovine sono tranquille e la maggior parte dell’antica città giace ancora sotto i campi.

Si possono vedere Aquileia e Grado in un giorno?

Sì. Grado è la vicina cittadina lagunare: potete dedicare la mattina alle rovine romane e alla basilica e il pomeriggio al mare. L’auto rende tutto più comodo.

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