La basilica di Aquileia nacque da una comunità paleocristiana che già celebrava qui subito dopo il 313, e conserva il pavimento a mosaico della chiesa teodoriana dell’inizio del IV secolo, circa 700 metri quadrati di scene, dal Buon Pastore ai pescatori, che è il più grande pavimento musivo paleocristiano dell’Occidente.
L’edificio che si vede è soprattutto dell’XI secolo e successivo, romanico e gotico, con un campanile alto 73 metri, e sotto la zona dell’altare c’è una cripta affrescata del IX secolo. È una componente religiosa distinta all’interno del più ampio sito UNESCO Area archeologica e Basilica Patriarcale di Aquileia, iscritto nel 1998, e non un sito iscritto separatamente. Passerelle di vetro permettono di guardare in basso sul pavimento più antico.
Fonti e citazioni (2)
- UNESCO World Heritage CentreArchaeological Area and the Patriarchal Basilica of AquileiaProperty identity and criteriaLeggi la fonte
- Basilica di AquileiaLa storiaLe Fasi Storiche della BasilicaLeggi la fonte





