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Mitreo di Duino

Un raro mitreo romano in una grotta del Triestino, con lastra scolpita e 400 monete votive.

  • Duino Aurisina
  • Sito archeologico
Dove
Duino Aurisina
Da non perdere
Raro mitreo romano
Tempo
30 minuti

Una grotta naturale nel carso triestino, scoperta solo negli anni Settanta a poche centinaia di metri dalla risorgiva del Timavo vicino a Duino, servì un tempo i devoti di Mitra, un culto diffuso nel mondo romano dalla fine del I secolo fino all’affermazione del cristianesimo.

L’ampio ingresso, illuminato naturalmente, rendeva la grotta un santuario evidente: due panche in pietra affiancano ancora un altare in blocchi di calcare squadrati, e una lastra scolpita con Mitra che uccide il toro sacro, l’immagine centrale del culto, segna lo spazio come luogo di rito e non di semplice riparo. Gli scavi hanno restituito circa quattrocento monete insieme a lucerne e piccoli vasi, offerte quotidiane lasciate dai fedeli nel corso delle generazioni. Il sito resta uno dei santuari mitraici più rari d’Italia, catalogato tramite il Catasto Grotte del Friuli-Venezia Giulia più che gestito come un museo convenzionale.

Cinque cose da non perdere

Se non vedete altro, vedete queste.

  1. L’araRoman, 2nd to 5th century AD

    Un blocco di calcare grossolanamente squadrato che serviva da altare per il culto di Mitra.Al centro della grotta

  2. I due banconi di pietraRoman

    Banconi dove i fedeli sedevano per i pasti rituali, ancora riconoscibili.Ai lati dell’ara

  3. La lapide con la tauroctoniaRoman

    Una lapide scolpita con Mitra che uccide il toro sacro, l’immagine centrale del culto.Sulla parete di fondo

  4. L’ampio ingresso della grottaNatural

    La luce naturale entra dall’ampia apertura, il che rese la grotta un luogo ovvio per un santuario.Ingresso

  5. Le sorgenti del Timavo vicineNatural, cult site in Roman times

    La grotta si trova vicino alla risorgenza del fiume, venerata a lungo come sacra, un buon motivo per abbinare i due luoghi.A breve distanza

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Tutto quello che serve prima di partire.

Prenotazione
Prenotate prima
Tempo necessario
30 minuti
Momento migliore
Il mezzogiorno, quando la luce naturale dall’ampio ingresso della grotta è più intensa
Come arrivare
Vicino a Duino, nel carso triestino, presso la risorgiva del Timavo; serve l’auto, e l’accesso può richiedere un accordo preventivo.
Accessibilità
Una grotta carsica naturale dal pavimento irregolare; non accessibile in sedia a rotelle.

Le visite si organizzano tramite la Soprintendenza archeologica regionale piuttosto che liberamente; contattatela in anticipo.

Contattate la Soprintendenza archeologica con largo anticipo: a differenza della maggior parte dei siti di questo elenco, il mitreo non ha alcun orario di apertura regolare al pubblico.

Prima di prenotare

Bisogna prenotare il Mitreo di Duino?

Sì. Le visite sono organizzate da un gruppo speleologico in giorni stabiliti, con prenotazione obbligatoria, e l’accesso può richiedere accordi preventivi. Contattateli con largo anticipo, perché i posti sono limitati.

Quanto tempo serve per visitare il Mitreo di Duino?

Circa mezz’ora dentro la grotta. Calcolate tempo in più per l’avvicinamento sul Carso e per le vicine sorgenti del Timavo. Serve l’auto.

Vale la pena visitare il Mitreo di Duino?

Sì, per chi si interessa di religione romana. I santuari mitraici sono rari in Italia, e questo è una grotta con altare, banconi e rilievo ancora al loro posto. Non è un museo convenzionale, quindi aspettatevi una visita semplice e suggestiva.

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