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Abbazia di Farfa

Un’abbazia benedettina rinata nel 1920, un tempo tra i monasteri più ricchi dell’Europa medievale.

  • Fara in Sabina
  • Chiesa
Dove
Fara in Sabina
Da non perdere
Potere monastico medievale
Tempo
1 ora
Biglietti
Gratuito

Fondata alla fine del VI secolo, Farfa divenne una delle abbazie più ricche dell’Europa medievale: i suoi abati risposero per un periodo solo al papa, senza intermediazione vescovile, e arrivarono a controllare, secondo alcune stime, oltre seicento tra chiese e monasteri dipendenti e più di cento castelli nell’Italia centrale.

I Saraceni la saccheggiarono nel IX secolo, e seguirono secoli di declino prima che i benedettini tornassero nel 1920 a rifondare la comunità che vive e prega ancora oggi tra queste mura. La basilica mescola le epoche senza nasconderle: una base campanaria carolingia, una navata barocca e, in alto, l’affresco del Giudizio Universale di Dirck Barendsz del 1561. Una pala di Orazio Gentileschi e un organo funzionante del 1947 completano una chiesa che celebra ancora messa ogni giorno per i monaci e i pochi abitanti del borgo che condividono con loro questo luogo.

Quattro cose da non perdere

Se non vedete altro, vedete queste.

  1. Il Giudizio Universale di BarendszDirck Barendsz, 1561

    Un enorme affresco di un pittore olandese formatosi in Italia, con un cielo e un inferno affollati e vorticosi.Controfacciata della navata

  2. La pala di GentileschiOrazio Gentileschi, 1597 to 1599

    Una pala con Sant’Orsola del pittore più noto per le sue tele caravaggesche.Nella chiesa

  3. Il campanile carolingioNinth century

    Le lesene carolingie alla base sono una rara sopravvivenza in Italia.Base del campanile

  4. Il chiostroMedieval

    Elementi strutturali medievali e una lapide di un abate del IX secolo.Accanto alla chiesa

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Tutto quello che serve prima di partire.

Biglietti
Gratuito
Prenotazione
Senza prenotazione
Tempo necessario
1 ora
Momento migliore
Il tardo mattino infrasettimanale, tra una messa e l’altra, quando la basilica è tranquilla.
Come arrivare
Farfa non ha una stazione ferroviaria; si raggiunge in auto dall’uscita di Passo Corese sull’A1, con parcheggio gratuito appena fuori dal borgo murato.
Accessibilità
La basilica e la piazza principale sono in piano e accessibili; alcune aree del complesso monastico e la biblioteca presentano scale.

L’ingresso alla basilica è libero; le visite guidate al complesso abbaziale, al museo e alla biblioteca si prenotano a parte tramite l’ufficio turistico dell’abbazia e possono avere un costo. È richiesto un abbigliamento decoroso: è una comunità monastica viva, non un museo.

Telefonate in anticipo per la visita guidata che include la biblioteca e il refettorio affrescato: senza prenotazione si vedono solo la basilica e la piccola piazza del borgo.

Da sapere

Quanto tempo serve per l’Abbazia di Farfa?

Circa un’ora per la basilica, il chiostro e una passeggiata nel borgo.

Vale la pena visitare l’Abbazia di Farfa?

Sì, è un tesoro nascosto della Sabina, un tempo uno dei monasteri più potenti d’Europa e ancora sede di una comunità benedettina.

Si può visitare l’Abbazia di Farfa senza auto?

È difficile: non c’è stazione ferroviaria e l’accesso più comodo è in auto dall’uscita Passo Corese dell’A1.

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