Primura, coltivata a Bologna
Una sola varietà e una zona precisa sono alla base di questa patata DOP versatile in cucina.
La Patata di Bologna DOP si ottiene dalla varietà Primura. I tuberi, prevalentemente ovali e allungati, hanno buccia liscia e chiara e polpa dal bianco al giallo paglierino. Il disciplinare descrive una consistenza soda, tendenzialmente non farinosa, adatta alla frittura, alla cottura a vapore e al forno.
Il nome tutelato offre così un’indicazione utile a chi cucina: identifica una varietà e un’origine definite, oltre al semplice sacchetto di patate. Il disciplinare ne collega il carattere anche al terreno, al clima, alla coltivazione e alla gestione dopo la raccolta.

