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Patata di Bologna DOP

La Patata di Bologna DOP è una patata della varietà Primura, coltivata, condizionata e confezionata in provincia di Bologna.

Tutela
DOP
Regione
Emilia-Romagna
Caratteristiche
Primura; polpa chiara e compatta

Primura, coltivata a Bologna

Una sola varietà e una zona precisa sono alla base di questa patata DOP versatile in cucina.

La Patata di Bologna DOP si ottiene dalla varietà Primura. I tuberi, prevalentemente ovali e allungati, hanno buccia liscia e chiara e polpa dal bianco al giallo paglierino. Il disciplinare descrive una consistenza soda, tendenzialmente non farinosa, adatta alla frittura, alla cottura a vapore e al forno.

Il nome tutelato offre così un’indicazione utile a chi cucina: identifica una varietà e un’origine definite, oltre al semplice sacchetto di patate. Il disciplinare ne collega il carattere anche al terreno, al clima, alla coltivazione e alla gestione dopo la raccolta.

Terreno preparato e tuberi maturi

La coltivazione comincia con la preparazione del terreno nell’autunno precedente la semina. Sono obbligatori tuberi-seme certificati; la patata può tornare sullo stesso appezzamento soltanto dopo due anni di altre colture.

La raccolta avviene a piena maturazione fisiologica, quando lo sfregamento con le dita non lacera più la buccia. Produzione, condizionamento e confezionamento si svolgono tutti in provincia di Bologna; la lavorazione locale contribuisce a preservare la qualità dei tuberi.

I terreni della provincia di Bologna

L’area tutelata è la provincia di Bologna. Il disciplinare descrive suoli prevalentemente alluvionali e ben drenati e collega la coltura all’acqua, al clima e alle pratiche agricole locali.

Emilia-Romagna

Da provare in cucina

La polpa compatta e non farinosa si presta alla frittura, alla cottura al vapore e al forno. Cuocete gli spicchi al forno con rosmarino e confrontatene la consistenza con un’altra patata regionale.

Riconoscere il nome tutelato

Se cercate il prodotto di questa origine, scegliete il nome completo «Patata di Bologna» con l’indicazione DOP. La sola somiglianza del nome o della varietà non ne attesta la provenienza tutelata.

Domande utili

Quale varietà si usa per la Patata di Bologna DOP?

La varietà prevista dal disciplinare è la Primura.

È una patata farinosa?

Il disciplinare descrive una polpa consistente e tendenzialmente non farinosa e indica fra gli utilizzi la frittura, la cottura a vapore e al forno.

Anche il confezionamento deve avvenire a Bologna?

Sì. Il disciplinare colloca produzione, condizionamento e confezionamento nella provincia di Bologna.

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