Villa San Michele è l’opera di una vita, quella di Axel Munthe, il medico e scrittore svedese che trascorse decenni a costruire questa casa e il suo giardino sopra Anacapri, raccontandone la storia nel celebre memoir del 1929 La storia di San Michele.
Le sale e i pergolati custodiscono una collezione in gran parte romana, etrusca ed egizia, riunita dallo stesso Munthe; la sfinge di granito rivolta verso il Golfo di Napoli è il suo pezzo più amato, datato dal museo a circa 3.200 anni fa. Munthe acquistò anche il crinale sopra la villa, Castello Barbarossa, per impedire la cattura degli uccelli migratori, e in primavera diventa un osservatorio ornitologico. Dalla loggia, lo sguardo arriva fino al Vesuvio, e si capisce perché non volle mai andarsene.
Fonti e citazioni (1)
- Villa San MicheleVilla San MichelePresentazione della villa e di Axel MuntheLeggi la fonte





