La Grotta Azzurra è una cavità marina sulla costa nord-occidentale di Capri, nel comune di Anacapri, lunga circa sessanta metri e illuminata dalla luce del sole che entra da un’apertura sommersa e si riflette sul fondo sabbioso, tingendo l’acqua di un blu elettrico.
L’ingresso è una fessura alta appena un metro, così i visitatori si sdraiano in una piccola barca a remi mentre il barcaiolo li tira dentro con la catena. Nicchie in calcestruzzo romano sott’acqua, che un tempo ospitavano statue di Nettuno e dei Tritoni, dimostrano che era un ninfeo marittimo della Villa di Gradola, legata a Tiberio. La grotta tornò famosa nel 1826 grazie al poeta tedesco August Kopisch e al pittore Ernst Fries, il cui racconto attirò i viaggiatori d’Europa a Capri.
Fonti e citazioni (2)
- Ministero della CulturaGrotta AzzurraPanoramica del sitoLeggi la fonte
- Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l'Area Metropolitana di NapoliVilla di Gradola, CapriRelazione tra villa e ninfeoLeggi la fonte











