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Villa De Capoa

Il grande giardino ottocentesco di Campobasso, donato nel 1875 dalla contessa Marianna de Capoa.

  • Campobasso
  • Giardino
Dove
Campobasso
Da non perdere
Giardino monumentale cittadino
Tempo
45 minuti
Biglietti
Gratuito

Il giardino più grandioso di Campobasso nacque nel Settecento come terreno privato prima di essere riorganizzato in un parco neoclassico, donato poi nel 1875 dalla contessa Marianna de Capoa all’orfanotrofio femminile da lei fondato, e infine ceduto al comune nel 1929.

Quasi 16.000 metri quadrati di viali alberati, siepi curate, statue, un sarcofago di fine Quattrocento e una grotta seguono ancora quell’impianto neoclassico, restaurato negli ultimi decenni secondo la disposizione originale. Il cancello principale in ferro battuto e i lampioni in stile Liberty, opera dell’artigiano locale Giuseppe Tucci, contano tra le migliori testimonianze di Art Nouveau sopravvissute in città, un contrappunto formale ai sentieri ombreggiati e informali del giardino.

Quattro cose da non perdere

Se non vedete altro, vedete queste.

  1. La statua di BaccoStone statue with grapes

    Il dio del vino regge grappoli d’uva come per salutare chi passeggia sul viale centrale.Sul viale principale

  2. Le due tombe di stile quattrocentescoOne for a dog, one for a soldier

    Una custodisce il cane Alcon; l’altra il soldato Ricciardi Rota, morto nel 1492.All’interno dei giardini

  3. La grotta in tufoGarden feature

    Una piccola grotta artificiale in tufo aggiunge un angolo ombroso e romantico all’impianto neoclassico.Nel giardino

  4. Il cancello in ferro battuto e i lampioni libertyGiuseppe Tucci, local ironworker

    Il cancello e i lampioni sono tra i migliori esempi di ferro battuto liberty rimasti in città.Ingresso principale, piazza Falcone e Borsellino

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Tutto quello che serve prima di partire.

Biglietti
Gratuito
Prenotazione
Senza prenotazione
Tempo necessario
45 minuti
Momento migliore
Una sera d’estate, quando l’orario del parco si estende di più e i viali sono più freschi
Come arrivare
Il giardino si trova nel centro di Campobasso, a breve distanza a piedi dalla città bassa e poco distante dalla collina del Castello Monforte.
Accessibilità
I viali principali sono ampi e per lo più pianeggianti, anche se alcuni percorsi sono in ghiaia o labirintici e meno adatti alle sedie a rotelle.

Ingresso gratuito. Il parco comprende anche un parco giochi per bambini, un campo da bocce, campi da tennis coperti e una piscina comunale.

Cercate il cancello principale in ferro battuto e gli originali lampioni in stile Liberty all’ingresso: è facile oltrepassarli senza farci caso, ma sono tra le migliori opere sopravvissute di Giuseppe Tucci in città.

Da sapere

Quanto tempo serve per visitare Villa De Capoa?

Bastano circa 45 minuti per una passeggiata lenta lungo i viali, le tombe e la grotta. È un giardino per una pausa, non per un’intera uscita.

Vale la pena visitare Villa De Capoa?

Sì, come piacevole pausa verde nel centro di Campobasso. Ha circa 16.000 metri quadrati di viali ombrosi, statue e una storia legata alla contessa Marianna de Capoa.

Si possono vedere Villa De Capoa, il Castello Monforte e il Museo dei Misteri in un giorno?

Sì. Sono tutti a Campobasso, con il giardino in centro e il castello sulla collina subito sopra: i tre luoghi formano una giornata comoda e compatta.

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