Castello Monforte incorona la collina sopra Campobasso ed è ciò a cui la città guarda dal basso. L’origine è discussa: alcuni studiosi lo datano all’età normanna, un documento del 1375 ne cita già uno, e la famiglia che gli diede il nome, i Monforte-Gambatesa, lo riparò dopo il terremoto del 1456 con il conte Cola.
Cadde poi in rovina, servendo anche da cimitero provvisorio nell’Ottocento, e nel 1861 passò alla città. Oggi è un recinto fortificato con mura e torri, una piccola chiesa e una stazione meteorologica. Si sale per il panorama, sulla città e sulle colline fino al Matese nelle giornate limpide.





