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Castello di Pianisi

Rovine di un castello medievale sopra la valle del Fortore, con una grande torre rotonda e una chiesa emerse dagli scavi.

  • Sant'Elia a Pianisi
  • Castello
Dove
Sant'Elia a Pianisi
Da non perdere
Rovine medievali
Tempo
45 minuti

Il castello di Pianisi è un rudere su una collina sopra la valle del Fortore, nel territorio di Sant’Elia a Pianisi, a circa 33 km a est di Campobasso. Lo citano documenti dal 1008, e negli anni Sessanta e Settanta del Duecento apparteneva al signore angioino Jean de Nanteuil; nel 1276 Carlo I d’Angiò lo concesse a Tipaldo Alamanno.

In seguito la famiglia de Palma lo tenne fino alla fine del feudalesimo nel 1806. Gli scavi dell’Università del Molise tra il 2013 e il 2015 hanno riportato alla luce una grande torre cilindrica e la chiesa di Santa Maria in Planisi, e il sito è studiato come futuro parco archeologico. È un luogo silenzioso, ideale per chi ama le rovine e le lunghe vedute sul Molise.

Quattro cose da non perdere

Se non vedete altro, vedete queste.

  1. La grande torre cilindricaMedieval, revealed by excavation

    Gli scavi dell’Università del Molise hanno riportato alla luce la base di una grande torre circolare che un tempo dominava l’abitato e la valle.Terrazzamento superiore della collina

  2. La chiesa di Santa Maria in PlanisiMedieval church, deconsecrated in 1701

    Restano una grande abside e la base di un possente campanile di una chiesa costruita con blocchi regolari di pietra non rifinita.Sulla sommità dell’altura

  3. I muri di terrazzamentoMedieval retaining walls

    Ampi tratti dei muri che sagomavano il terrazzamento superiore mostrano come il castello fosse adattato al colle.Sul pendio sotto la torre

  4. Il rilievo medievale a San Rocco13th-century sculpture

    Un rilievo duecentesco proveniente da Santa Maria in Planisi è murato nella chiesa di San Rocco del paese, così potete vedere un frammento del sito del castello in paese.Facciata della chiesa di San Rocco, Sant’Elia a Pianisi

Pianifica la visita

Tutto quello che serve prima di partire.

Prenotazione
Senza prenotazione
Tempo necessario
45 minuti
Momento migliore
Tarda primavera o autunno, in una giornata limpida per la vista
Come arrivare
I ruderi si trovano a circa 3,7 km a nord-ovest di Sant’Elia a Pianisi, a circa 33 km a est di Campobasso su strada. Serve l’auto; chiedete al comune o seguite le indicazioni locali per l’ultimo tratto su strade rurali. Calzate scarpe robuste.
Accessibilità
Terreno irregolare su un’altura, senza percorsi attrezzati; non adatto alle sedie a rotelle.

Rovine all’aperto; per il sito non risulta alcuna biglietteria.

Chiedete a Sant’Elia a Pianisi se sono previsti scavi o visite guidate prima di partire, e portate acqua e qualcosa da mangiare: sul sito non c’è nulla.

Da sapere

Quanto tempo serve per visitare il Castello di Pianisi?

Prevedete circa 45 minuti sull’altura, sufficienti per vedere la torre e la chiesa scavate e guardare la valle del Fortore. Aggiungete altro tempo se volete vedere anche Sant’Elia a Pianisi.

Vale la pena visitare il Castello di Pianisi?

Solo se amate le rovine tranquille e avete un’auto. Non ci sono sale ricostruite, solo muri scavati e un ampio panorama: è per chi apprezza i siti appartati più di quelli curati.

Si può arrivare al Castello di Pianisi senza preparazione?

Non potete contare su cartelli o servizi, quindi chiedete in Comune a Sant’Elia a Pianisi come arrivare e com’è l’ultimo tratto di strada rurale. Portate scarpe robuste, perché il sito è su un pendio aperto.

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