Salta al contenuto

Trulli di Alberobello

Il paese di Alberobello con millecinquecento coni di pietra imbiancati, costruiti a secco per eludere le tasse feudali.

  • Alberobello
  • Quartiere
Dove
Alberobello
Da non perdere
1.500 trulli a tetto conico
Tempo
2 h 30 min
Biglietti
Gratuito

Alberobello ammassa circa millecinquecento trulli imbiancati a calce e dal tetto conico sulle sue due colline, un’intera tradizione edilizia vernacolare nata in parte dall’elusione fiscale feudale: i signori locali imponevano ai coloni di costruire a secco, facilmente demolibile, anziché con la malta, presumibilmente perché l’insediamento potesse essere smontato in fretta ogni volta che arrivavano gli esattori del re per la stima.

Il quartiere Rione Monti custodisce la concentrazione più alta, con i suoi vicoli oggi costeggiati da negozi più che da case coloniche, mentre il più tranquillo Rione Aia Piccola conserva meglio l’atmosfera residenziale originale. Simboli dipinti su molti coni dei tetti, alcuni cristiani, altri più antichi e vicini alla magia popolare, coprono ogni possibile scaramanzia che una famiglia potesse desiderare, e l’intero quartiere ottenne lo status UNESCO nel 1996.

Fonti e citazioni (1)
  1. UNESCO World Heritage CentreThe Trulli of Alberobello, 787Scheda del bene e Valore Universale EccezionaleLeggi la fonte

Cinque cose da non perdere

Se non vedete altro, vedete queste.

  1. Rione MontiDensest concentration of trulli

    Il rione sulla collina dove i trulli sono più fitti, oggi con negozi al posto delle case contadine.Colle occidentale di Alberobello

  2. Rione Aia PiccolaResidential district

    Più tranquillo e vissuto, conserva di più l’atmosfera originaria del quartiere, con trulli usati come abitazioni.Colle orientale di Alberobello

  3. Il Trullo SovranoExpanded in the late 18th century

    Alto circa quattordici metri, è tra i trulli più grandi del paese, un complesso a corte che d’estate ospita piccoli concerti e spettacoli.Piazza Sacramento

  4. I simboli dipinti sui coniChristian and older folk signs

    Simboli bianchi sui tetti conici mescolano motivi religiosi e segni più antichi, quasi magici, come se ogni famiglia volesse coprirsi su tutti i fronti.Su molti tetti

  5. La chiesa a trullo di Sant’AntonioParish church

    La parrocchia di Sant’Antonio di Padova ha la forma di un trullo, e un luogo di culto si unisce ai coni.Rione Monti

Pianifica la visita

Tutto quello che serve prima di partire.

Biglietti
Gratuito
Prenotazione
Senza prenotazione
Tempo necessario
2 h 30 min
Momento migliore
Mattina presto, prima dell’arrivo dei pullman turistici e mentre i vicoli di Rione Monti sono ancora tranquilli
Come arrivare
Alberobello ha una propria stazione sulla linea delle Ferrovie del Sud Est da Bari, a circa un’ora e mezza di distanza; il centro storico è a breve distanza a piedi dalla stazione.
Accessibilità
I vicoli di Rione Monti sono acciottolati, stretti e spesso in pendenza; non facilmente accessibili con sedie a rotelle o passeggini.

Camminare per il quartiere è gratuito. Il Trullo Sovrano ha un biglietto di 1,50 € per gli adulti, 1 € per i bambini sotto i 12 anni.

Dopo aver visto Rione Monti, addentratevi in Rione Aia Piccola: riceve una frazione dei visitatori, non ha quasi negozi di souvenir, e mostra come sono davvero i trulli abitati, invece di una via dello shopping.

Da sapere

Quanto tempo serve per visitare Alberobello?

Prevedete circa due ore e mezza per percorrere i due rioni, vedere il Trullo Sovrano e fare una sosta per il caffè. Se volete pranzare o fare acquisti, fate una mezza giornata.

Vale la pena visitare Alberobello?

Sì, è diversa da ogni altro posto, con circa 1.500 case dal tetto conico e il riconoscimento UNESCO dal 1996. Per godersela andate presto, prima dei gruppi, e percorrete anche Aia Piccola oltre ai vicoli affollati di Monti.

Si può dormire in un trullo ad Alberobello?

Sì, molti trulli sono stati trasformati in case vacanza e piccole strutture, quindi si può dormire dentro i coni. È un modo molto apprezzato per vivere il paese quando i visitatori giornalieri se ne sono andati.

Una lettera dall’Italia, una volta al mese.

I luoghi, le tavole e gli artigiani che per noi valgono il vostro tempo. Una sola email, niente rumore.

Una lettera al mese. Potete disiscrivervi in qualsiasi momento. Non condividiamo mai il vostro indirizzo.

Aiutaci a fare meglio

Di che cosa si tratta?