Nel gennaio 1938 lo speleologo Franco Anelli si calò nella Grave, una voragine naturale poco fuori dal paese, e trovò ad attenderlo il più grande sistema di grotte della Puglia. Il percorso che esplorò per primo ha lasciato spazio a due itinerari segnalati: una passeggiata più breve di circa un chilometro, e il percorso completo di tre chilometri che prosegue fino alla Grotta Bianca, una sala candida e levigata che sembra illuminata dall’interno anche sotto la torcia della guida.
Lungo il percorso si susseguono stalattiti e stalagmiti, alcune fuse in colonne vecchie di centinaia di migliaia di anni. Le grotte mantengono una temperatura fresca e costante tutto l’anno, un sollievo nell’afa pugliese, e la voragine della Grave, oggi ingresso per i visitatori, resta il primo sguardo più spettacolare sul mondo sotterraneo.
Fonti e citazioni (3)
- Ministero della CulturaGrotte di Castellana srlDescrizione di grotte e percorsoLeggi la fonte
- Ministero della CulturaMuseo speleologico Franco AnelliDescrizione museoLeggi la fonte
- Catalogo Generale dei Beni CulturaliGrotte di Castellana Bari (Italy), interior of the Castellana CavesNote storico-criticheLeggi la fonte





