Venezia ebbe bisogno di un nuovo teatro d’opera dopo aver perso il proprio teatro principale in un incendio nel 1774, e la sostituzione, inaugurata nel 1792, prese il nome de La Fenice per la sua promessa di risorgere da qualunque futuro disastro.
Ha dovuto mantenere quella promessa altre due volte: un secondo incendio nel 1836 vide il teatro ricostruito nel giro di un anno, e un devastante incendio doloso nel 1996 lasciò in piedi solo le mura esterne, con una ricostruzione fedele al disegno storico di stucchi e dorature che ha infine riaperto il teatro nel novembre 2004. Tra un disastro e l’altro, La Fenice ha costruito una vera storia musicale, ospitando le prime di Tancredi di Rossini, I Capuleti e i Montecchi di Bellini e Rigoletto e La Traviata di Verdi, e chiamando sul podio direttori da Toscanini a Karajan e Bernstein. I visitatori possono percorrere in autonomia il ferro di cavallo dei palchi in una visita diurna, che comprende anche una mostra permanente sugli anni di Maria Callas su questo palcoscenico.











