Suasa era una città romana fondata dopo la battaglia di Sentino, nel 295 a.C., su terre tolte ai Senoni, nel punto in cui un ramo della via Flaminia incrociava la via Salaria Gallica.
Prosperò per secoli, fu saccheggiata dai Goti di Alarico nel 409 e abbandonata dopo la guerra gotica. Dal 1987 l’Università di Bologna vi scava foro, teatro e anfiteatro. La stella del sito è la Domus dei Coiedii, un’ampia dimora aristocratica con pavimenti a mosaico di grande qualità e intonaci dipinti. In parte è visibile sul posto, il resto è esposto nel museo civico archeologico di Castelleone di Suasa, vicino: conviene vedere entrambi.





