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Santuario di San Romedio

Cinque chiese sovrapposte su uno sperone di roccia in Val di Non, costruite in nove secoli intorno alla tomba di un eremita.

  • Sanzeno
  • Chiesa
Dove
Sanzeno
Da non perdere
Cinque chiese su uno sperone roccioso
Tempo
1 ora
Biglietti
Gratuito

Cinque piccole chiese si arrampicano lungo uno sperone di roccia a picco nella Val di Non come una fisarmonica di pietra, costruite una sopra l’altra nell’arco di circa nove secoli intorno all’eremo di San Romedio, un nobile dell’XI secolo diventato eremita.

Una scala coperta di circa 130 gradini e alcuni ponticelli collegano i vari livelli, passando per cappelle affrescate fino alla tomba del santo in cima, dove la leggenda narra che egli domò un orso che gli aveva ucciso il cavallo e lo cavalcò fino a Trento. Un orso vero, tenuto in un recinto sotto il santuario per oltre un secolo, ricorda ancora la storia, anche se questa pratica è controversa.

Cinque cose da non perdere

Se non vedete altro, vedete queste.

  1. La scalinata coperta di 130 gradiniExtended in the 1700s

    Piccole edicole con i misteri della Passione accompagnano la seconda parte della scalinata coperta, trasformando la salita in un lento pellegrinaggio.Tra l’arco d’ingresso e la cima della rupe

  2. L’arco d’ingresso e la statua lignea dell’orsoArch of 1770

    Una statua lignea accanto all’arco trionfale ricorda la leggenda di Romedio che sellò un orso per raggiungere Trento.All’ingresso del santuario

  3. La chiesa più antica e il sacello del santoRomanesque portal, 12th-century Madonna

    Un portale romanico e una Madonna benedicente del XII secolo conducono al piccolo sacello dove riposano le spoglie di Romedio dal 1120.In cima alla rupe

  4. La chiesa di San MicheleGothic-Clesiano style, painted 1584

    Una tipica cappella gentilizia con volta a botte e altare barocco del 1713, costruita dai conti Thun.A metà della sequenza di chiese

  5. Gli ex voto15th to 17th centuries

    Generazioni di pellegrini hanno lasciato ex voto dipinti e scolpiti che ancora adornano le cappelle.In tutto il santuario

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Tutto quello che serve prima di partire.

Biglietti
Gratuito
Prenotazione
Senza prenotazione
Tempo necessario
1 ora
Momento migliore
Mattine feriali fuori da luglio-agosto, per avere la scalinata e le cappelle quasi tutte per sé
Come arrivare
San Romedio si trova in Val di Non, raggiungibile in auto da Trento o da Bolzano; dal parcheggio, si sale a piedi per un breve tratto fino al santuario.
Accessibilità
La salita si svolge interamente su scale e non è accessibile in sedia a rotelle; si consigliano scarpe robuste.

Ingresso gratuito. In piena estate un bus navetta collega il parcheggio a valle al santuario; fuori dall’alta stagione si può arrivare in auto fino al piccolo parcheggio alla base.

Cercate la piccola finestra a metà salita da cui a volte si intravede l’orso residente nel recinto sottostante; le opinioni locali sulla sua presenza sono contrastanti, quindi non stupitevi se in paese se ne discute.

Da sapere

Quanto tempo serve per visitare il Santuario di San Romedio?

Circa un’ora per la salita e uno sguardo a ogni chiesa. Concedetevi qualcosa in più se vi piace sedervi a guardare la rupe.

Vale la pena visitare il Santuario di San Romedio?

Sì, è uno dei luoghi più suggestivi del Trentino: cinque chiese costruite in circa nove secoli su un unico sperone di roccia a picco in Val di Non. Vale la visita anche senza fede, solo per la cornice.

San Romedio è adatto ai bambini?

Ai bambini di solito piacciono la leggenda dell’orso e le scale scenografiche, ma i 130 gradini sono ripidi e poco adatti ai passeggini. Il recinto degli orsi vicino al santuario è stato oggetto di discussioni, quindi controllate il sito ufficiale prima di promettere qualcosa.

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