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Dolomiti di Brenta

Le Dolomiti più occidentali, le cui torri sono collegate dai sentieri attrezzati della Via delle Bocchette.

  • Madonna di Campiglio
  • Natura
Dove
Madonna di Campiglio
Da non perdere
Torri dolomitiche occidentali
Tempo
5 ore
Biglietti
Gratuito

A ovest dell’Adige e separato dal resto della catena, il gruppo di Brenta regala alle Dolomiti il loro volto più verticale: torri grigie e affilate collegate dalla Via delle Bocchette, una rete di cengie e pioli di ferro fissati nella roccia a partire dal 1935.

Madonna di Campiglio sorge ai suoi piedi, stazione sciistica d’inverno e punto di partenza per i trekking da rifugio a rifugio nel resto dell’anno. Le cime custodiscono il Parco Naturale Adamello Brenta, una riserva di 650 chilometri quadrati istituita nel 1967, dove gli orsi bruni, quasi scomparsi dalla zona, sono stati reintrodotti dalla Slovenia in un progetto avviato alla fine degli anni Novanta, e oggi popolano le faggete ai piedi della roccia. L’UNESCO ha inserito il Brenta nel sito Dolomiti Patrimonio dell’Umanità nel 2009, unico gruppo a ovest dell’Adige ad esservi incluso.

Quattro cose da non perdere

Se non vedete altro, vedete queste.

  1. Via delle BocchetteBolted ledge routes, from the 1930s

    Cenge e staffe di ferro sulla parete verticale; le Bocchette Centrali sono il tratto classico.Brenta centrale

  2. Il Campanile Basso

    Una torre di roccia isolata che svetta sopra le cenge, emblema del gruppo.Brenta centrale

  3. I rifugi Tuckett e BrenteiAlpine huts

    Due dei rifugi lungo le traversate, ideali per un pranzo e un panorama.Sentieri d’alta quota

  4. Le cascate di Vallesinella

    Una facile passeggiata nel bosco fino alle cascate, alternativa poco impegnativa alle vie alte.Vicino a Madonna di Campiglio

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Tutto quello che serve prima di partire.

Biglietti
Gratuito
Prenotazione
Senza prenotazione
Tempo necessario
5 ore
Momento migliore
Da fine giugno a settembre, quando rifugi e funivie sono aperti e la neve si è sciolta.
Come arrivare
Madonna di Campiglio si raggiunge in auto lungo la SS239 o in autobus dalla stazione ferroviaria di Trento, a circa novanta minuti. Le funivie dal paese (Grostè e Pradalago) portano gli escursionisti direttamente sui sentieri d’alta quota del Brenta, senza una lunga camminata di avvicinamento.
Accessibilità
I sentieri d’alta quota e le vie ferrate non sono accessibili; il Parco Adamello Brenta gestisce un programma “Parco senza barriere” con alcuni percorsi natura più semplici e accessibili in sedia a rotelle a quote più basse.

Accesso libero e gratuito a sentieri e punti panoramici; i rifugi e le vie ferrate sono operativi solo da fine giugno a fine settembre e le soste per pasti e pernottamento si pagano a parte.

Salite con la funivia del Grostè e percorrete il primo tratto delle Bocchette Centrali senza impegnarvi sull’intera ferrata: l’esposizione aumenta gradualmente, quindi potete tornare indietro in qualsiasi momento.

Da sapere

Quanto tempo serve per visitare le Dolomiti di Brenta?

Una gita in giornata con impianto e rifugio richiede circa cinque ore. Il trekking tra rifugi dura diversi giorni e completare tutta la rete delle Bocchette è un’impresa di più giorni.

La Via delle Bocchette è pericolosa?

È una via ferrata: esposta e richiede attrezzatura, esperienza o una guida. Non è una passeggiata.

Anche chi non scala può godersi le Dolomiti di Brenta?

Sì. Le funivie da Madonna di Campiglio portano sui sentieri alti senza lunghi avvicinamenti e ci sono passeggiate facili e rifugi. Il periodo migliore va da fine giugno a settembre.

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