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Castel Thun

Gli arredi originali di Castel Thun, sede della famiglia Thun-Hohenstein per quasi sette secoli in Val di Non.

  • Ton
  • Castello
Dove
Ton
Da non perdere
Arredi originali della famiglia
Tempo
1 h 30 min

La famiglia Thun stabilì la propria sede in Val di Non intorno alla metà del Duecento, e nel 1629 era già salita al rango di conti Thun-Hohenstein del Sacro Romano Impero, una delle casate nobiliari più potenti del Trentino.

Il loro castello sopravvive come uno dei meglio arredati della regione, con stanze che conservano ancora mobili, opere d’arte e decorazioni originali della famiglia, inclusa la Stanza del Vescovo, un ambiente secentesco interamente rivestito in legno di cirmolo con soffitto a cassettoni e stufa in maiolica. La Provincia Autonoma di Trento acquistò il castello nel 1992 e dedicò diciotto anni al restauro prima di riaprirlo al pubblico il 17 aprile 2010, come quarta sede della rete museale di Castello del Buonconsiglio, una tappa che ha finalmente permesso ai visitatori di entrare in una residenza occupata dalla stessa famiglia per quasi sette secoli.

Cinque cose da non perdere

Se non vedete altro, vedete queste.

  1. La Stanza del Vescovo17th century

    Una stanza interamente rivestita di legno di cirmolo, con soffitto a cassettoni e stufa in maiolica, l’interno più celebre del castello.Sale di rappresentanza del castello

  2. La Porta Spagnola1566

    Una porta in stile moresco, che si dice richiami un viaggio in Spagna di Giorgio Thun, e conduce al ponte levatoio e al primo cortile.Ingresso del castello

  3. La torre della bibliotecaBaroque

    Una sala ampia con soffitto a stucchi barocchi, pensata per contenere circa diecimila volumi.Nella torre della biblioteca

  4. La cappella di San GiorgioLate Gothic and Renaissance

    Affreschi attribuiti alla cerchia di Jacopo Sunter, in un piccolo spazio devozionale ben conservato.Nel castello

  5. L’armeria

    Una raccolta di armi bianche e da fuoco di epoche diverse.Nel castello

Pianifica la visita

Tutto quello che serve prima di partire.

Prenotazione
Senza prenotazione
Tempo necessario
1 h 30 min
Momento migliore
Una mattina feriale, quando le stanze arredate sono abbastanza tranquille da apprezzarne i dettagli
Come arrivare
A Ton, in Val di Non, a circa 30 km a nordovest di Trento; conviene arrivare in auto.

Fa parte della rete museale di Castello del Buonconsiglio; verificate su buonconsiglio.it la tariffa ed eventuali biglietti combinati.

Cercate la Stanza del Vescovo, interamente rivestita in cirmolo: è una delle poche stanze di tutto il Trentino sopravvissuta così completamente arredata fin dal Seicento.

Da sapere

Quanto tempo serve per visitare Castel Thun?

Circa un’ora e mezza. Il fascino sta nelle stanze arredate, dove mobili, opere e decorazioni della famiglia sono rimasti al loro posto, e ognuna merita un momento. Aggiungete tempo per i cortili e la vista sulla Val di Non.

Vale la pena visitare Castel Thun?

Sì, è uno dei castelli meglio arredati della regione. La famiglia Thun vi abitò per quasi sette secoli, fino al Novecento, quindi le stanze sembrano ancora vissute. Non perdete la Stanza del Vescovo rivestita di cirmolo.

Castel Thun o Castel Beseno: quale scegliere?

Scegliete Castel Thun per gli interni arredati e la storia di famiglia, e Castel Beseno per una grande fortezza aperta con cammini di ronda e una mostra sulla battaglia. Se avete tempo per uno solo e amate le stanze, Thun è la scelta migliore. Entrambi appartengono alla stessa rete provinciale di castelli.

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