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Rocca Calascio

La fortezza più alta degli Appennini, una rovina di pietra calcarea a 1.460 metri sopra l’altopiano di Navelli.

  • Calascio
  • Castello
Dove
Calascio
Da non perdere
Fortezza appenninica a 1.460 metri
Tempo
1 h 30 min
Biglietti
Gratuito

Una singola torre di avvistamento sorse qui nel X secolo, ed entro il Duecento era diventata una fortezza murata con quattro torri angolari rotonde attorno a un mastio più alto, la roccaforte più elevata degli Appennini a 1.460 metri.

Il terremoto del 1461, che rasè al suolo gran parte della vicina L’Aquila, danneggiò anche la Rocca di Calascio e, a differenza del borgo sottostante, non fu mai ricostruita: le mura vuote sorvegliano da allora i tratturi sotto il Gran Sasso. Proprio questo vuoto ha attratto i registi, e la fortezza ha impersonato altre epoche in Ladyhawke, Il nome della rosa e The American. Poco più in basso, la chiesa ottagonale del Seicento di Santa Maria della Pietà, con una vista altrettanto nitida sulla rocca, è spesso la tappa più tranquilla.

Quattro cose da non perdere

Se non vedete altro, vedete queste.

  1. Il mastio e le quattro torri angolariMedieval fortress, 10th to 13th century

    Un mastio più alto circondato da una corte murata e da quattro torri rotonde: percorrete il rudere da ogni lato.Sulla sommità del colle

  2. La muratura delle muraMedieval masonry

    Pietre più grandi in basso e più piccole in alto: una logica costruttiva che rendeva la base quasi inespugnabile.Base della fortezza

  3. Santa Maria della PietàOctagonal church, 17th century

    Una piccola chiesa a pianta ottagonale con vista sul rudere soprastante, una sosta tranquilla durante la discesa.Sotto la fortezza, lungo il sentiero

  4. Il panorama sul Gran SassoNatural setting

    La fortezza più alta dell’Appennino domina la piana di Navelli, Campo Imperatore e il Gran Sasso.Dalle mura

Pianifica la visita

Tutto quello che serve prima di partire.

Biglietti
Gratuito
Prenotazione
Senza prenotazione
Tempo necessario
1 h 30 min
Momento migliore
Il tardo pomeriggio, per le ombre lunghe sulla pietra e una discesa al tramonto.
Come arrivare
Parcheggiate nel borgo di Calascio e salite a piedi su un sentiero sconnesso fino alla fortezza, oppure prendete la navetta stagionale; non ci sono mezzi pubblici diretti da L’Aquila.
Accessibilità
L’accesso avviene su un sentiero sterrato in salita, non adatto a sedie a rotelle o passeggini; l’interno della rovina presenta terreno irregolare e nessuna ringhiera.

Ingresso gratuito alle rovine e alla chiesetta ottagonale. Una navetta con andata e ritorno collega il borgo di Calascio alla base della fortezza (circa 4 € per gli adulti, 2 € per i bambini) per chi preferisce non salire a piedi.

Andateci al tramonto e restate fino all’ultima luce: la folla che riempie il sentiero a mezzogiorno si dirada rapidamente verso sera, e la fortezza si accende d’oro prima di svuotarsi.

Da sapere

Quanto tempo serve per visitare Rocca Calascio?

Circa un’ora e mezza. La salita dal parcheggio ne occupa una parte e i panorami lungo il sentiero meritano una sosta.

Come si sale a Rocca Calascio?

Si lascia l’auto nel paese di Calascio e si sale a piedi lungo un sentiero sconnesso fino alla fortezza, oppure si usa la navetta stagionale quando è attiva. Non ci sono mezzi pubblici diretti da L’Aquila, quindi l’auto è la scelta pratica.

Vale la pena visitare Rocca Calascio?

Sì, soprattutto per l’ambientazione: una fortezza in rovina a circa 1.460 metri con il Gran Sasso alle spalle, un set che i registi hanno usato per rappresentare altre epoche. Andateci nel tardo pomeriggio, quando le ombre si allungano sulla pietra.

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