Il casino di caccia di Carlo Emanuele II fuori Torino crebbe, corte dopo corte, fino a diventare una delle residenze più grandiose d’Europa, per scala più vicina a Versailles che a una scuderia.
La Grande Galleria di Filippo Juvarra, un corridoio di luce nell’ala nord, e i giardini formali ripiantati sono il fulcro del restauro che nel 2007 riaprì la Reggia dopo decenni di abbandono come caserma militare. La Chiesa di Sant’Uberto, con la cupola sospesa su una pianta a croce greca, e la Galleria di Diana affrescata completano un complesso che l’UNESCO include tra le Residenze Sabaude. Sale espositive riempiono oggi le ali che i Savoia usavano come depositi, e la navetta Venaria Express rende la Reggia una gita di mezza giornata facile da Torino.





