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Ponte Coperto

Il ponte coperto medievale di Pavia sul Ticino, ricostruito nel 1951 con una cappella al centro.

  • Pavia
  • Ponte
Dove
Pavia
Da non perdere
Ponte coperto sul Ticino
Tempo
15 minuti
Biglietti
Gratuito

Il Ponte Coperto di Pavia porta i pedoni sopra il Ticino sotto un lungo tetto a tegole, con una piccola cappella settecentesca dedicata a San Giovanni Nepomuceno collocata a metà campata, proprio come volevano i costruttori medievali.

Il primo ponte coperto qui sorse tra il 1351 e il 1354, sulle pile di un attraversamento romano più antico, dopo che Galeazzo II Visconti decise che la città aveva bisogno di un collegamento coperto con il quartiere dei pescatori di Borgo Ticino, sull’altra sponda. I bombardamenti alleati lo abbatterono nel 1944, e la versione che vediamo oggi è una ricostruzione attenta del 1951, realizzata a poca distanza dal sito originale e con cinque arcate invece delle sette medievali. I pavesi lo usano ancora come facevano i loro antenati, come strada naturale per la passeggiata serale verso le trattorie di Borgo Ticino, e la copertura lo rende uno dei pochi ponti in Italia dove attraversarlo sotto la pioggia non è quasi un problema.

Quattro cose da non perdere

Se non vedete altro, vedete queste.

  1. La cappella di San Giovanni NepomucenoEighteenth-century addition

    Una piccola cappella inserita nella campata con la statua del santo tradizionalmente invocato contro alluvioni e annegamenti.A metà del ponte

  2. Il pilone romano nel letto del fiumeRoman builders

    Una fondazione in trachite dell’antico ponte romano si distingue facilmente dal ponte quando il Ticino è basso.Visibile nel fiume quando il livello è basso

  3. Il passaggio copertoPostwar reconstruction

    Il lungo tetto di tegole dà il nome al ponte e rende piacevole la traversata anche con la pioggia; le cinque arcate appartengono alla ricostruzione postbellica.Lungo tutto il ponte

  4. Borgo Ticino e il monumento alla lavandaiaModern bronze

    Una figura in bronzo ricorda le donne che un tempo lavavano i panni nel Ticino, all’inizio di un quartiere di case basse lungo il fiume.Appena attraversato, sulla sponda opposta

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Tutto quello che serve prima di partire.

Biglietti
Gratuito
Prenotazione
Senza prenotazione
Tempo necessario
15 minuti
Momento migliore
La sera presto, quando i pavesi lo attraversano per la passeggiata verso Borgo Ticino.
Come arrivare
Si raggiunge a piedi dal Duomo di Pavia attraversando il centro storico; la stazione ferroviaria di Pavia è a breve distanza in treno da Milano, e dalla stazione il ponte è a un’ulteriore camminata.
Accessibilità
Pianeggiante, pavimentato e coperto per tutta la lunghezza, senza gradini; accessibile a sedie a rotelle e passeggini.

Attraversate fino a Borgo Ticino per cenare, non limitatevi a fotografare il ponte dalla riva: è il lato più quieto e autentico di Pavia, e la traversata di ritorno la sera è la parte più bella.

Da sapere

Quanto tempo serve per visitare il Ponte Coperto?

Quindici minuti bastano per l’attraversamento, la cappella e uno sguardo al fiume. Se aggiungete una passeggiata a Borgo Ticino, pensatela come una camminata serale.

Vale la pena visitare il Ponte Coperto?

Sì, come piccola tappa gratuita con una storia. È un ponte coperto medievale ricostruito dopo la guerra e i pavesi lo usano ancora per la passeggiata serale verso Borgo Ticino.

Serve prenotare il Ponte Coperto?

No, è un ponte pubblico che si attraversa a piedi. La prima serata è il momento più bello, quando i pavesi lo percorrono per la passeggiata.

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