Milano era una città di canali e i Navigli sono ciò che ne resta: il Naviglio Grande, via d’acqua medievale che portava in città il marmo del Duomo e il grano, e il Naviglio Pavese, che collega la Darsena a Pavia.
Leonardo da Vinci studiò e perfezionò il sistema di conche che permetteva alle barche di risalire fino al centro. I due canali si incontrano alla Darsena, l’antico porto fluviale di Milano, oggi luogo prediletto per l’aperitivo serale. Lungo il Naviglio Grande, vecchie case di ringhiera, studi d’artista e locali si affacciano sulle sponde, e sopravvive il Vicolo dei Lavandai, un lavatoio coperto dove le donne lavavano i panni nell’acqua del canale.











