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Pinacoteca di Brera

La grande pinacoteca di Milano, nata dalle pale d’altare confiscate da Napoleone, da Piero a Hayez.

  • Milano
  • Galleria
Dove
Milano
Da non perdere
Cristo Morto di Mantegna
Tempo
2 ore
Biglietti
Da 20 €
Verificato a settembre 2026

Napoleone costruì la collezione di Brera con pale d’altare confiscate, spogliando chiese e conventi soppressi in tutta la Lombardia e il Veneto per riempire una galleria degna del suo nuovo regno; la pinacoteca aprì, non a caso, nel giorno del suo compleanno, il 15 agosto 1809.

L’edificio nacque come collegio gesuita nel 1572, fu ricostruito da Francesco Maria Richini negli anni Venti del Seicento, e ospitò più tardi un osservatorio astronomico la cui cupola svetta ancora sul cortile. All’interno, il Cristo Morto di Mantegna scorcia il corpo con un’angolazione così brusca che i piedi feriti sembrano sporgere nella stanza, mentre lo Sposalizio della Vergine di Raffaello, firmato e datato 1504, mostra l’artista ancora sotto l’influsso del maestro Perugino. Il Bacio di Hayez, dipinto nel 1859 come messaggio in codice per l’unità d’Italia, chiude sale che corrono da Piero della Francesca fino all’Ottocento.

Cinque cose da non perdere

Se non vedete altro, vedete queste.

  1. Il Cristo mortoAndrea Mantegna

    Il corpo è scorciato in modo così audace che i piedi sembrano entrare nella stanza: uno dei quadri più audaci del Rinascimento.Sale rinascimentali

  2. Lo Sposalizio della VergineRaphael

    Firmato e datato 1504, mostra il giovane pittore che assorbe e poi supera il maestro Perugino: notate la prospettiva perfetta del tempio.Sale rinascimentali

  3. Il BacioFrancesco Hayez

    Dipinto nel 1859 come appello cifrato all’unità d’Italia: la figura incappucciata sulla scala è un patriota, non solo un innamorato.Sale dell’Ottocento

  4. La Pala di Montefeltro (Sacra Conversazione)Piero della Francesca

    Uno spazio ideale e silenzioso con un uovo di struzzo appeso alla conchiglia dell’abside: la geometria di Piero al suo punto più sereno.Sale rinascimentali

  5. La Cena in EmmausCaravaggio

    Cristo si rivela nello spezzare il pane e una mano sembra uscire dalla tela verso di voi.Sale del Seicento

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Tutto quello che serve prima di partire.

Biglietti
Da 20 €
Prenotazione
Senza prenotazione
Tempo necessario
2 ore
Momento migliore
Nei giorni feriali, appena aprono, prima di scolaresche e pullman turistici
Come arrivare
Nel quartiere di Brera, a breve distanza a piedi dal Duomo; le fermate della metropolitana Lanza e Montenapoleone sono entrambe vicine, e le strade strette del quartiere rendono preferibile un parcheggio in garage.

Gratuito per i minori di 18 anni; 4 € per i cittadini UE dai 18 ai 25 anni; gratuito la prima domenica del mese con prenotazione online obbligatoria. Aggiornato a settembre 2026. I prezzi cambiano: controllate il sito ufficiale prima di andare.

Iniziate dal fondo, dalle sale più antiche, e tornate verso l’uscita: le sale vicino all’ingresso sono dove si accalcano i gruppi turistici.

Visite da prenotare

Le visite che prenoteremmo noi, per ottenere di più dalla vostra visita.

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    • Viator
    • 2 h 30 min
    • 5,0★ · 5 recensioni
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    • 5 h
    • 5,0★ · 4 recensioni
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Da sapere

Quanto tempo serve per visitare la Pinacoteca di Brera?

Circa due ore bastano per i capolavori. È compatta e ben curata, quindi potete vedere le sale più famose senza stancarvi.

Vale la pena visitare la Pinacoteca di Brera?

Sì, soprattutto se avete un solo giorno di musei a Milano. Mantegna, Raffaello, Piero della Francesca e Caravaggio sono di livello mondiale e c’è meno folla che agli Uffizi.

Si possono vedere Brera e il Duomo in un giorno?

Senza problemi. Brera è a breve distanza dal Duomo: abbinate la cattedrale al mattino alla pinacoteca, poi passeggiate tra i vicoli e i caffè del quartiere nel pomeriggio.

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