Papa Pio II, nato Enea Silvio Piccolomini nel villaggio allora chiamato Corsignano, decise nel 1459 di rifare il suo paese natale in una città ideale rinascimentale e lo ribattezzò Pienza in proprio onore; la concattedrale di Santa Maria Assunta, disegnata da Bernardo Rossellino, è il fulcro del progetto e fu costruita con una rapidità sorprendente, edificata e consacrata in tre anni, il 29 agosto 1462.
Pio, che aveva viaggiato a lungo in Germania come legato pontificio, volle un interno a sala con tre navate di uguale altezza, una forma gotica nordica quasi sconosciuta in Toscana, illuminata da finestre alte che inondano di luce la navata, rara nelle chiese italiane dell’epoca. La facciata in travertino, con lo stemma dei Piccolomini, si affaccia su piazza Pio II, anch’essa parte dello stesso disegno unitario. Il terreno sotto l’abside si rivelò instabile quasi subito, e le crepe comparse già durante la vita di Pio richiedono tuttora un monitoraggio costante.
Fonti e citazioni (4)
- Comune di PienzaPiano di gestione sito UNESCOProgetto urbano di Pio IILeggi la fonte
- Fabbriceria della Concattedrale di Santa Maria AssuntaI luoghiIdentità della chiesaLeggi la fonte
- UNESCO World Heritage CentreHistoric Centre of the City of PienzaBene 789Leggi la fonte
- UNESCO World Heritage CentreVal d'OrciaDistinzione fra beniLeggi la fonte





