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Fortezza di Montalcino

La fortezza pentagonale senese del 1361 a Montalcino, suo ultimo baluardo, oggi enoteca del Brunello.

  • Montalcino
  • Castello
Dove
Montalcino
Da non perdere
Pianta pentagonale del Trecento
Tempo
1 ora
Biglietti
Da 4 €
Verificato a settembre 2026

Siena ordinò la costruzione di questa fortezza a pianta pentagonale nel 1361, inglobando nelle mura una torre preesistente, mentre stringeva il controllo su Montalcino nella lunga contesa con Firenze per il dominio della Toscana meridionale.

Divenne l’ultimo baluardo della repubblica senese: dopo che Firenze schiacciò definitivamente Siena nel 1555, un gruppo di senesi in esilio resistette tra queste mura per altri quattro anni prima di arrendersi. Oggi i camminamenti sono aperti alle passeggiate, la vista spazia sui filari di vigne che producono il Brunello, e un’enoteca gestita dal Consorzio locale all’interno della fortezza versa i rossi della regione al calice all’ombra delle mura che un tempo resistettero a un impero.

Fonti e citazioni (5)
  1. Comune di MontalcinoFortezza Trecentesca e Porta al CasseroPosizione e identità della fortezzaLeggi la fonte
  2. Catalogo Generale dei Beni Culturali, Ministero della CulturaFortezza di MontalcinoIntervallo cronologico del catalogoLeggi la fonte
  3. Ministero della CulturaFortezza di MontalcinoArchitettura militare pentagonaleLeggi la fonte
  4. Comune di MontalcinoStoriaRocca senese e mura rafforzateLeggi la fonte
  5. SIAS, Archivio di Stato di Siena, Ministero della CulturaStoria politica e istituzionale della Repubblica di SienaCapitolazione di Montalcino nel 1559Leggi la fonte

Quattro cose da non perdere

Se non vedete altro, vedete queste.

  1. La pianta pentagonale con una torre a ogni angoloSienese architects Mino Foresi and Domenico di Feo, 1361 to 1368

    La pianta a cinque lati era insolita per l’epoca, perché le fortezze precedenti erano quadrate.Margine meridionale del centro storico

  2. Il camminamento di rondaWall-walk along the full perimeter

    Un camminamento corre lungo tutto il perimetro, con base a scarpa e caditoie sporgenti da cui far cadere pietre.Raggiungibile dal mastio di San Martino

  3. Il bastione di San Giovanni e il giardino dei lecciBuilt after the surrender of 1559

    Un piccolo parco di lecci, l’albero che probabilmente ha dato il nome a Montalcino, occupa il bastione.A sud-ovest della fortezza

  4. L’enoteca del BrunelloRun by the local Consorzio

    Un’enoteca serve i rossi della zona al calice sotto le mura che resistettero per quattro anni.All’interno della fortezza

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Tutto quello che serve prima di partire.

Biglietti
Da 4 €
Prenotazione
Senza prenotazione
Tempo necessario
1 ora
Momento migliore
Prima serata d’estate, per abbinare la passeggiata sui camminamenti a un calice di Brunello al tramonto
Come arrivare
La fortezza si trova al margine sud del centro storico di Montalcino, a breve distanza a piedi dalla piazza principale; il paese dista circa un’ora d’auto da Siena.
Accessibilità
Il cortile e l’enoteca sono in piano e accessibili; i camminamenti sulle mura prevedono scale e pietra irregolare e non sono accessibili in sedia a rotelle.

4 € per l’accesso ai camminamenti e alle torri; il cortile stesso, con l’enoteca, è gratuito. Aggiornato a settembre 2026. I prezzi cambiano: controllate il sito ufficiale prima di andare.

Rinunciate al biglietto per i camminamenti se cercate solo il panorama: la terrazza dell’enoteca nel cortile gratuito offre quasi la stessa vista sui vigneti, con un calice di Brunello in mano al posto del biglietto d’ingresso.

Da sapere

Quanto tempo serve per visitare la Fortezza di Montalcino?

Un’ora circa è comoda per i camminamenti, il cortile e un calice di vino. Un po’ di più se vi fermate a guardare il panorama.

Vale la pena visitare la Fortezza di Montalcino?

Sì. Fu l’ultima roccaforte della repubblica senese, resistette per quattro anni dopo la caduta di Siena nel 1555, e dai camminamenti si vedono i vigneti da cui nasce il Brunello.

Si può assaggiare il Brunello alla Fortezza di Montalcino?

Sì, un’enoteca all’interno della fortezza serve Brunello e altri vini locali al calice. È un modo facile per unire storia e degustazione, soprattutto al tramonto d’estate.

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