Siena ordinò la costruzione di questa fortezza a pianta pentagonale nel 1361, inglobando nelle mura una torre preesistente, mentre stringeva il controllo su Montalcino nella lunga contesa con Firenze per il dominio della Toscana meridionale.
Divenne l’ultimo baluardo della repubblica senese: dopo che Firenze schiacciò definitivamente Siena nel 1555, un gruppo di senesi in esilio resistette tra queste mura per altri quattro anni prima di arrendersi. Oggi i camminamenti sono aperti alle passeggiate, la vista spazia sui filari di vigne che producono il Brunello, e un’enoteca gestita dal Consorzio locale all’interno della fortezza versa i rossi della regione al calice all’ombra delle mura che un tempo resistettero a un impero.
Fonti e citazioni (5)
- Comune di MontalcinoFortezza Trecentesca e Porta al CasseroPosizione e identità della fortezzaLeggi la fonte
- Catalogo Generale dei Beni Culturali, Ministero della CulturaFortezza di MontalcinoIntervallo cronologico del catalogoLeggi la fonte
- Ministero della CulturaFortezza di MontalcinoArchitettura militare pentagonaleLeggi la fonte
- Comune di MontalcinoStoriaRocca senese e mura rafforzateLeggi la fonte
- SIAS, Archivio di Stato di Siena, Ministero della CulturaStoria politica e istituzionale della Repubblica di SienaCapitolazione di Montalcino nel 1559Leggi la fonte





