Bologna costruì questa piazza tra il XII e il XV secolo e non ha mai smesso di usarla, per dibattiti, manifestazioni, proiezioni estive e la vita quotidiana. La facciata di San Petronio chiude il lato sud-est ancora per metà spoglia di rivestimento, il marmo previsto abbandonato a metà quando i fondi destinati alla chiesa furono dirottati verso un palazzo universitario.
Palazzo d’Accursio, sede del comune, la fronteggia da ovest, mentre l’attigua Piazza del Nettuno aggiunge la fontana bronzea di Nettuno di Giambologna, fusa nel 1567 e ancora sorprendente per la carnalità che lo scultore trovò nel bronzo. Insieme, le due piazze formano il cuore civico di Bologna, circondate da portici che riparano la folla in ogni stagione.











