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Duomo di Modena

La cattedrale romanica più pura d’Europa, firmata dai suoi artefici nel 1099, accanto alla torre pendente Ghirlandina.

  • Modena
  • Chiesa
Dove
Modena
Da non perdere
Capolavoro romanico di Lanfranco e Wiligelmo
Tempo
1 ora
Biglietti
Gratuito

I lavori sulla cattedrale iniziarono nel 1099, dopo che il ritrovamento delle spoglie del santo patrono di Modena, Geminiano, spinse alla demolizione di due chiese precedenti sullo stesso sito, e il progetto procedette abbastanza rapidamente da essere consacrato da papa Lucio III nel 1184.

Un architetto conosciuto solo come Lanfranco diresse il progetto e, cosa insolita per l’epoca, sia lui sia lo scultore Wiligelmo sono nominati in iscrizioni sull’edificio stesso, un precoce esempio di artisti che rivendicano pubblicamente il proprio lavoro. I rilievi della facciata di Wiligelmo, scolpiti direttamente nella pietra rosata e bianca intorno al portale principale, ripercorrono il Libro della Genesi, dalla Creazione a Caino e Abele, in una sequenza leggibile quasi come le tavole di un fumetto, tra i cicli scultorei più antichi e influenti del romanico. Accanto alla cattedrale, la Torre della Ghirlandina, un campanile coronato in marmo visibilmente inclinato per un cedimento delle proprie fondamenta, si erge su Piazza Grande, e l’intero insieme, cattedrale, torre e piazza uniti, è stato iscritto come unico sito Patrimonio Mondiale dell’UNESCO nel 1997.

Cinque cose da non perdere

Se non vedete altro, vedete queste.

  1. I rilievi della Genesi di WiligelmoWiligelmo, early 12th century

    Scene dalla Creazione a Caino e Abele scolpite nella pietra, tra i grandi capolavori della scultura romanica.Facciata, accanto al portale maggiore

  2. Porta della PescheriaMaster of the Modena Archivolt, c. 1120

    Un arco scolpito con una scena arturiana, tra le più antiche in Italia.Lato nord

  3. Il PontileAnselmo da Campione and the Campionesi masters, 12th century

    Un tramezzo in pietra scolpita con scene della Passione, tra cui l’Ultima Cena.All’interno della navata

  4. La cripta di san Geminiano

    La foresta di colonne intorno alla tomba del patrono di Modena.Sotto il presbiterio

  5. La Ghirlandina

    La torre campanaria pendente, simbolo di Modena, parte dello stesso sito UNESCO.Accanto al duomo

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Tutto quello che serve prima di partire.

Biglietti
Gratuito
Prenotazione
Senza prenotazione
Tempo necessario
1 ora
Momento migliore
Il tardo pomeriggio, quando il sole basso illumina di taglio i rilievi scolpiti da Wiligelmo esaltandone i volumi
Come arrivare
La cattedrale si trova in Piazza Grande, a breve distanza a piedi dalla stazione ferroviaria di Modena, nel cuore del centro storico pedonale.

L’ingresso alla cattedrale è gratuito, trattandosi di un luogo di culto attivo; salire sulla vicina Torre Ghirlandina richiede di norma un biglietto separato a pagamento. È richiesto un abbigliamento consono.

Percorrete lentamente tutto l’esterno prima di entrare: la vera arte narrativa qui è il fregio della Genesi di Wiligelmo sulle pareti esterne, facile da oltrepassare di fretta diretti all’interno.

Da sapere

Quanto tempo serve per visitare il Duomo di Modena?

Circa un’ora per la facciata, l’interno e la cripta. Aggiungete tempo per la Ghirlandina e la piazza.

Vale la pena visitare il Duomo di Modena?

Sì. È una delle grandi chiese romaniche d’Europa e la sola facciata scolpita merita la sosta.

Si possono vedere il Duomo di Modena e Parma in un giorno?

Sì. Entrambe sono in Emilia-Romagna e vicine in treno, quindi si può abbinare il duomo di Modena a un pranzo e poi il duomo e il battistero di Parma nel pomeriggio.

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