Coloni greci provenienti da Corinto fondarono Siracusa su questa piccola isola intorno al 734 a.C., attratti dalla Fonte Aretusa, una sorgente di acqua dolce che sgorga ancora a pochi metri dal mare, proprio come richiedeva il mito della ninfa Aretusa.
Ventisette secoli di costruzioni si sovrappongono in poco più di un chilometro di strade: le tozze colonne doriche del Tempio di Apollo del VI secolo a.C., il più antico di Sicilia, si ergono accanto al mercato del pesce, mentre la cattedrale barocca in Piazza Duomo nasconde tra le sue mura le colonne del tempio di Atena del V secolo a.C. Ortigia, insieme al resto dell’antica Siracusa, fa parte di un sito UNESCO iscritto nel 2005. La sera, quando i visitatori giornalieri tornano sulla terraferma, il lungomare e il vecchio quartiere ebraico, la Giudecca, tornano quasi interamente ai residenti.
Fonti e citazioni (2)
- UNESCO World Heritage CentreSyracuse and the Rocky Necropolis of PantalicaDati del bene e SintesiLeggi la fonte
- Comune di SiracusaSyracuse and the Rocky Necropolis of PantalicaArcheologia di Ortigia e Piazza DuomoLeggi la fonte





