Mamuthones e Issohadores, le due figure mascherate al centro del carnevale barbaricino, sono il tema di questo piccolo museo etnografico a Mamoiada, che colloca la tradizione locale in un contesto mediterraneo più ampio di culture mascherate.
Lo storico Raffaello Marchi fece risalire il contrasto tra le due figure, i cupi Mamuthones carichi di campanacci e i più vivaci Issohadores in costume rosso che catturano gli astanti con la fune, a una leggenda sulla vittoria dei Barbaricini sui razziatori mori, sebbene gli studiosi discutano ancora sulla vera origine delle maschere. Due sale espositive, la Sala del Carnevale barbaricino e la Sala del Mediterraneo, mostrano costumi, maschere e campanacci accanto a materiale comparativo di tradizioni mascherate di altre zone del Mediterraneo, richiamando oltre diciassettemila visitatori nel 2022 in un paese altrimenti noto soprattutto per il suo ruolo a gennaio e durante il carnevale.





